martedì 19 agosto 2014

Costine di maiale al barbecue con cottura indiretta

Anche oggi qui sul blog c'è aria di grigliata, ecco un'altra ricetta per barbecue realizzata da Roberto: le costine di maiale al barbecue con cottura indiretta.


Le costine o costicine o ribs sono uno dei tagli tipici da grigliata, in questo caso sono state cotte ispirandosi alle indicazioni riportate sul sito Barbecue Weber Shop, mentre il rub utilizzato è stato preso dal sito BBQ4All.

Gli ingredienti per 1 rib rack sono:

- 1 costato di maiale intero
- 20g di paprika forte in polvere
- 17g di sale fino
- 15g di zucchero di canna integrale
- 10g di senape gialla in polvere
- 2g di peperoncino di Cayenna
- 4g di cumino
- 4g di pepe in polvere
- 4g di aglio secco in polvere

Per l'affumicatura:

- legnetti di noce pecan per affumicatura

Piccola premessa: quando acquistiamo il costato di maiale facciamolo tagliare dal macellaio in due parti, trasversalmente alle costine (nel nostro caso abbiamo tagliato il pezzo in tre perché sul lato esterno del costato era presente una parte cartilaginea trasversale alle costine, l'abbiamo quindi separata dal resto e cotta a parte).
Prepariamo il rub mettendo in una ciotola tutti gli ingredienti ad eccezione delle costine.


Maciniamo il tutto fino ad ottenere una polvere quanto più possibile omogenea e fine.


Prendiamo le costine e stacchiamo con l'aiuto di un coltello la cuticola attaccata dalla parte dell'osso.
Ricopriamole completamente con il rub, massaggiandole per farlo aderire bene alla carne, e lasciamole riposare a temperatura ambiente per circa 1h.


A parte mettiamo a bagno in acqua una manciata di legnetti di noce pecan per l'affumicatura.


Prepariamo il barbecue accendendo 50 bricchette di carbone pressato per cottura indiretta seguendo le indicazioni riportate QUI, quando ha raggiunto la temperatura massima versiamo sulle braci i legnetti di noce pecan ben scolati.
Spostiamo le costicine sulla griglia o, se lo abbiamo, sull'apposito supporto per tenerle in piedi.


Chiudiamo il coperchio e stabilizziamo la temperatura tra 165°C e 175°C.
Cuociamo per 2h mantenendo fissa la temperatura e tenendo sempre chiuso il coperchio.
Sono pronte quando la carne si è ritirata e l'osso di ogni costicina è esposto per circa 1cm.


Tagliamo le costine e serviamole ben calde.


Le costine di maiale cotte in questo modo sono succose e tenere, la carne si stacca dall'osso anche solo guardandola e le spezie sono dolci e saporite allo stesso tempo.
La cottura indiretta richiede tempo, ma il risultato è assolutamente soddisfacente, da leccarsi le dita.

Buona giornata!

sabato 16 agosto 2014

Angel food cake al cioccolato con panna

Quando si entra nel vortice delle angel food cake, o fluffose che dir si voglia, è veramente difficile uscirne fuori.
Così ieri, per festeggiare Ferragosto, ho preparato l'angel food cake al cioccolato con panna.


La ricetta l'ho presa dal sito "Martha Stewart", ho voluto aggiungere una decorazione perché la panna sul cioccolato ci sta sempre bene e perché volevo collaudare la famigerata bocchetta per sac à poche 2D che tanto ho faticato a trovare.

Gli ingredienti per un angel cake da 25cm di diametro sono:

- 1,5 cup di zucchero
- 1 cup scarsa di farina
- 1/4 cup di cacao amaro
- 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 1/2 cucchiaino di sale
- 28g di cioccolato fondente grattugiato
- 1,5 cup di albumi (o 12 albumi di uova medie)
- 1 cucchiaino di cremor tartaro
- poche gocce di aroma di mandorla
- 1/2 bacca di vaniglia

Per la decorazione:

- panna fresca da montare
- 1 cucchiaio di zucchero
- palline croccanti al cioccolato

Mescoliamo insieme in una ciotola metà zucchero, la farina, il cacao, il bicarbonato, il sale e il cioccolato grattugiato finemente.



A parte montiamo con una frusta gli albumi con il cremor tartaro fino a formare una meringa bianca e soda.
Aggiungiamo il restante zucchero poco alla volta, continuando a montare gli albumi, poi aggiungiamo l'aroma di mandorla e i semi della bacca di vaniglia.


Uniamo al composto di albumi un cucchiaio alla volta degli ingredienti in polvere precedentemente miscelati, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto con una spatola.


Versiamo l'impasto nella tortiera per angel food cake o in una tortiera per ciambellone non antiaderente, livellando la superficie con la spatola.


Inforniamo nel forno preriscaldato a 175°C per circa 30', passato questo tempo verifichiamo la cottura con uno stecchino di legno che deve risultare asciutto, pulito e leggermente appiccicoso.
Rovesciamo lo stampo a testa in giù e lasciamo raffreddare per almeno 1h.


Stacchiamo l'angel food cake dalla teglia con l'aiuto di un coltello.


Montiamo la panna con lo zucchero con una frullino elettrico, trasferiamola nella sac à poche e decoriamo la superficie  con qualsiasi decoro ci suggerisca la fantasia, io ho optato per un giro di rose intervallato da alcuni ciuffetti di panna.
Infine spargiamo alcune palline croccanti al cioccolato sulle decorazioni di panna.


Questa angel cake cioccolatosa è proprio golosa, se non viene mangiata subito conviene riporla in frigorifero per non far sciogliere la panna.

Buona giornata!

domenica 10 agosto 2014

Pollo intero al barbecue: beer can chicken

Da poco Roberto è diventato il felice proprietario di un barbecue a carbonella, pertanto mi tocca sacrificarmi e mangiare carne grigliata... che sofferenza!
Per essere di supporto nei suoi esperimenti ho deciso che, oltre a mangiare, fotografo il suo operato e lo condivido sul blog; la ricetta di oggi è il suo esperimento numero uno: il pollo intero al barbecue.


Il pollo è stato cucinato nella modalità che viene definita beer can chicken o BCC, ovvero un povero pollo che viene seviziato con una lattina piena di birra, per la ricetta ci siamo ispirati a quanto trovato sul forum BBQ4All.
Il rub, ovvero un miscuglio di spezie in polvere da massaggiare sulla carne, è stato preso anch'esso dal sito BBQ4All.

Gli ingredienti per il rub sono:

- 48g di paprika dolce in polvere
- 20g di sale fino
- 8g di aglio secco in polvere
- 6g di cipolla disidrata
- 2g di pepe bianco
- 2g di pepe nero
- 2g di origano secco
- 2,5g di semi di finocchio
- 8g di zucchero di canna grezzo

Per il pollo:

- 1 pollo intero da 1,2 kg
- 1/2 limone
- 1 lattina di birra da 33cl
- 1 rametto di rosmarino
- 1 spicchio d'aglio
- burro chiarificato

Per l'affumicatura:

- legnetti di faggio per affumicatura

La sera prima del giorno in cui vogliamo preparare il pollo, prepariamo il rub macinando tutti gli ingredienti in un tritatutto (il rub che si ottiene è sufficiente per ricoprire quattro polli e si può conservare in un barattolino chiuso ermeticamente).
Prendiamo il pollo a temperatura ambiente, spennelliamolo con il burro chiarificato fuso e massaggiamolo con il rub in modo che ne sia interamente ricoperto.
Stacchiamo con le dita la pelle del petto e della schiena e massaggiamo un po' di rub anche tra la pelle e la carne del pollo.


Infine chiudiamo il pollo in un sacchetto a chiusura ermetica e lasciamolo riposare in frigorifero per tutta la notte o per circa 12h.
Tiriamo fuori il pollo dal frigorifero e lasciamolo riposare, a parte mettiamo a mollo in acqua i legnetti di faggio.
Accendiamo circa 70 bricchette di carbone pressato utilizzando l'apposita ciminiera e attendiamo che si ricoprano interamente di cenere grigio chiaro (ci vorranno dai 30' ai 45' circa), nel frattempo prendiamo una lattina di birra, svuotiamola per metà e inseriamo al suo interno un rametto di rosmarino e uno spicchio d'aglio.
Ricopriamola con un foglio di alluminio, poi pratichiamo alcuni fori sulla parte superiore.


Adesso arriva la parte più inquietante: inseriamo la lattina di birra nel sedere del pollo e trasferiamolo in una teglia in alluminio mettendolo in posizione seduta.
Ignorando la sua mesta posizione, inseriamo il mezzo limone nel foro lasciato dalla testa.
Infine, mossi da un briciolo di pietà, mettiamogli un paio di scarpine di alluminio (ben magra consolazione per il povero pollo).


Trasferiamo i bricchetti nel barbecue predisponendoli per una cottura indiretta, chiudiamo con il coperchio e apriamo tutte le prese d'aria, facendo raggiungere al barbecue la temperatura massima.
Apriamo il coperchio, mettiamo il pollo con la sua vaschetta al centro della griglia e distribuiamo i legnetti scolati sulle braci calde.
Inseriamo il termometro a sonda nel pollo, nella zona più carnosa della coscia.


Richiudiamo il coperchio e stabilizziamo la temperatura tra 170°C e 180°C.
Lasciamo cuocere per circa 1h e 30', la temperatura interna del pollo deve superare gli 82°C.


Una volta cotto eliminiamo la lattina di birra e il limone e tagliamolo in pezzi.


La birra contenuta nella lattina rende la carne morbida e succosa, mentre la pelle così condita resta saporita e leggermente croccante.
Se non avete un barbecue potete cuocere il pollo al forno, saltando la fase dell'affumicatura.
Inutile dire che sicuramente gli esperimenti con il barbecue, o bbq che dir si voglia, non sono terminati.
Quale sarà la prossima ricetta?

Buona serata !

martedì 5 agosto 2014

Ghiaccioli al mojito

Non c'è due senza tre: dopo due ricette dolci non poteva che arrivare la terza, e visto che siamo in estate (anche se non si vede) è arrivata l'ora di rinfrescare il blog con questi simpatici ghiaccioli al mojito.


Gli ingredienti per circa 6 ghiaccioli sono:

- acqua
- rum
- 1/2 lime
- 3 cucchiaini di zucchero di canna
- sciroppo alla menta Fabbri
- foglie di menta glaciale

Mescoliamo insieme sei parti di acqua e una parte di sciroppo alla menta (per sei ghiaccioli sono sufficienti circa 70ml).


Versiamo l'acqua e menta negli stampi per ghiaccioli, riempiendo solo la punta (se usiamo stampi orizzontali, riempiamoli fino a metà).


Mettiamo gli stampi nel congelatore e lasciamo solidificare per almeno 1h.
Prepariamo la base al gusto di mojito: prendiamo un bicchiere da cocktail e versiamo al suo interno una parte di rum e quattro parti di acqua (se lo vogliamo meno forte diminuiamo il rum).
Aggiungiamo il mezzo lime tagliato a pezzetti, lo zucchero di canna e le foglie di menta e pestiamo il tutto con il pestello per cocktail.


Filtriamo il cocktail con un colino e versiamolo negli stampini riempiendo lo spazio rimasto, poi chiudiamo gli stampi con il tappo.


Rimettiamoli nel congelatore per almeno 2h prima di mangiarli.


Questi ghiaccioli al mojito fanno subito festa e sono un'alternativa giocosa al classico cocktail estivo.

Buona serata!

giovedì 24 luglio 2014

Angel food cake all'arancia e cannella: è tempo di fluffosa!

La ricetta di oggi è dolce, è soffice, ma soprattutto è fluffosa: l'angel cake all'arancia e cannella.


Per chi non lo sapesse, tra le bloggalline è nato un movimento travolgente chiamato #iomangiolafluffosa.
La fondatrice, ovvero colei che ha diffuso il virus della fluffosità, è Monica del blog "Dolci Gusti".
É merito suo se la maggior parte delle bloggalline hanno iniziato peregrinazioni alla ricerca del fantomatico stampo per l'angel food cake e si sono avventurate sulla dolce strada costellata di albumi e cremor tartaro.
Ed è merito suo se anche io sono capitolata, ho comprato lo stampo e l'ho collaudato ispirandomi ad una ricetta firmata Buddy Valastro, trovata sul sito Rachael.
Dato che la fluffosa crea dipendenza e che l'acquisto dello stampo deve essere adeguatamente ammortizzato, credo proprio che Monica ci avrà un po' tutte sulla coscienza quando arriverà l'ora della prova costume!

Gli ingredienti per un angel cake da 25cm di diametro sono:

- 2 cup di zucchero
- 1,5 cup di albumi (o 12 albumi di uova medie)
- 1,33 cup di farina 00
- 1 cucchiaino raso di sale
- 1 cucchiaino di cremor tartaro
- buccia di arancia grattugiata
- 1/2 baccello di vaniglia

Per la glassa:

- zucchero a velo
- succo di arancia
- cannella in polvere

Mettiamo in  una ciotola gli albumi, il cremor tartaro e il sale e montiamo per circa 1', poi uniamo 1,5 cup di zucchero a pioggia e continuiamo a montare ad alta velocità finché non otteniamo una meringa bianca e soda.


Aggiungiamo buccia di arancia grattugiata a piacere e i semi della bacca di vaniglia e montiamo ancora per 1'.


A parte mescoliamo la farina e lo zucchero restante, poi uniamo questi due ingredienti alla meringa un cucchiaio alla volta e incorporiamoli con delicatezza con una spatola, eseguendo un movimento dal basso verso l'alto.


Travasiamo l'impasto nella teglia per angel food cake ne imburrata ne infarinata e livelliamolo delicatamente con la spatola.


Cuociamo nel forno preriscaldato a 175°C per circa 45', controllando la cottura con uno stecchino di legno (una volta punzecchiata la torta deve riemergere asciutto e pulito).


Una volta cotta, ribaltiamo lo stampo e lasciamolo riposare appoggiato sui piedini per  1h circa o fino a completo raffreddamento.
Passato questo tempo liberiamo la torta dallo stampo, staccando i bordi con la lama di un coltello.


Prepariamo la glassa con il succo di mezza arancia e zucchero a velo quanto basta per renderla densa e opaca, poi uniamo la punta di un cucchiaino di cannella e mescoliamo il tutto.
Versiamo la glassa sulla parte superiore della torta e distribuiamola con il dorso di un cucchiaio.


L'angel food cake è fluffosa di nome e di fatto, è leggerissima e una volta assaggiata vi assicuro che non si può più vivere senza.

Buona serata!