lunedì 23 marzo 2015

Benarrivato iFood!

Ebbene si, dopo tanta attesa, tanta curiosità e tanto tutto è finalmente online: iFood.it.

Avrei tante cose da dire, ma lascio che sia questa mirabolante infografica a parlare e a spiegare che cos'è iFood.


iFood è fatto da tanti foodblogger che ci mettono la faccia, nel vero senso della parola!
E ce la metto anch'io, riuscite a trovarmi?


Spero di aver stuzzicato la vostra curiosità, non vi è venuta voglia di saperne di più?
Correte sul portale e mangiatelo con gli occhi, non rimarrete delusi!
E scopritelo su tutti i social:

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Che altro dire, benarrivato iFood!



Buona serata!

lunedì 16 marzo 2015

Spaghetti soba con porri, manzo e funghi

Per tanto tempo ho cercato nei supermercati gli spaghetti soba, ma non ho mai avuto successo finché non ho ricevuto la giusta soffiata: si trovano al supermercato specializzato in alimenti biologici.
Seguendo questo indizio finalmente sono riuscita ad accaparrarmeli, perciò eccovi una ricetta per gustarli al pieno del loro sapore: gli spaghetti soba con porri, manzo e funghi.


Gli spaghetti soba sono un tipo di spaghetti di origine giapponese fatto con la farina di grano saraceno, che gli da il tipico colore scuro. Se volete prepararli in casa trovate la ricetta QUI.

Gli ingredienti per 4 persone sono:

- 250g di spaghetti soba secchi
- 200g di manzo in fette sottili
- 2 porri
- 1 carota
- 10g di funghi porcini secchi
- olio
- 4 cucchiai di salsa di soia
- sale
- semi di sesamo nero

Mettiamo i funghi secchi in acqua tiepida e lasciamoli a bagno per almeno 20'.
Scoliamoli, strizziamoli e tagliamoli a pezzetti.
Puliamo i porri, eliminiamo la foglia più esterna, la cima, il fondo e tagliamoli a rondelle.
Peliamo la carota, tagliamo testa e coda e tritiamola finemente.
Tagliamo il manzo a striscioline larghe circa 2cm.
Scaldiamo un filo d'olio nel wok o in una padella larga, uniamo i porri e facciamoli soffriggere.
Aggiungiamo la carne, i funghi e la carota e lasciamo cuocere per almeno 5', mescolando spesso per far rosolare la carne in modo uniforme.


Uniamo la salsa di soia e cuociamo per circa 8'.


Nel frattempo cuociamo gli spaghetti soba in acqua bollente salata seguendo le istruzioni riportate sulla confezione.
Scoliamo gli spaghetti e uniamoli al condimento.


Servaimo gli spaghetti soba e completiamo il piatto con semi di sesamo nero a piacere.


Buona serata!

sabato 7 marzo 2015

Insalata russa all'avocado

Io non amo la maionese, perciò l'insalata russa mi è sempre stata preclusa fino a quando non ho scoperto questa versione alternativa: l'insalata russa all'avocado.



Per la ricetta mi sono ispirata a quanto trovato su "La cucina italiana" di gennaio 2015.

Gli ingredienti per 2 persone sono:

- 1 avocado maturo
- 1 patata grande
- 2 carote piccole
- 12 mazzancolle
- 1/2 scalogno
- 1 cucchiaio di capperi sottaceto
- succo di limone
- 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
- olio
- sale

Peliamo la patata e le carote e tagliamole a pezzettini non troppo grandi.


Cuociamo le carote e le patate separatamente immergendole in una pentola con acqua fredda, al raggiungimento del bollore facciamole cuocere per circa 10' o finché non risultano al dente.
Scoliamo le verdure e lasciamole raffreddare; a parte bolliamo le mazzancolle, poi rimuoviamo gusci e zampe (ed eventualmente teste), tagliamole in tre pezzetti e teniamole da parte.
Sbucciamo l'avocado, mettiamo la polpa nel frullatore e frulliamola con lo scalogno tritato finemente, sale a piacere e un cucchiaio di succo di limone, fino ad ottenere una crema densa e omogenea.


Mescoliamo le verdure cotte con i gamberi, i capperi sgocciolati, un cucchiaio di prezzemolo tritato, un filo d'olio, sale e un cucchiaino di succo di limone.


Serviamo l'insalata russa all'avocado disponendo uno strato generoso di crema all'avocado su un crostino di pane integrale e completando con il mix di verdure e gamberi.


Questo piatto è freschissimo e gustoso, un anticipo di estate in cucina che ben si abbina al sole che splende in questi giorni.
Si presta bene ad essere servito come aperitivo o come antipasto, ma anche come secondo nelle giornate più calde.
La ricetta per preparare un pane integrale che ben si sposi con l'insalata russa all'avocado la trovate QUI.

Buon weekend!

domenica 22 febbraio 2015

Schie fritte con polenta

La ricetta di oggi è un piatto tipico veneto: le schie fritte con polenta.


Le schie o schille sono gamberetti di laguna, che vengono fritti interi e vivi.

Gli ingredienti per 2 persone sono:

- 100g di schie vive
- 2 cucchiai colmi di farina 00
- 1/2 bicchiere di farina di polenta bianca precotta
- sale
- olio di semi

Prepariamo la polenta bianca seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, ma utilizzando il doppio dell'acqua consigliata, in modo da ottenere una polenta morbida, quasi liquida.


A parte prepariamo le schie, laviamole accuratamente con abbondante acqua fredda e poi asciughiamole con la carta da cucina.
Passiamo le schie nella farina, ricopriamole completamente e scuotiamole per rimuovere la farina in eccesso.


Scaldiamo l'olio di semi in una pentola alta e stretta, quando è caldo tuffiamo al suo interno le schie, un ciuffo alla volta, e friggiamole per pochi minuti finché non diventano dorate.
Trasferiamole su un piatto rivestito di carta per fritti e saliamole leggermente.


Ricopriamo il fondo di ognuno dei piatti con un velo di polenta calda e adagiamo sopra un paio di cucchiaiate di schie.


Le schie fritte sono croccanti come le patatine e si sposano alla perfezione con la polenta morbida.
Attenzione quando le preparate: se sono vive e vispe, potrebbero saltellare qui e la nel tentativo di darsi alla fuga, perciò tenete gli occhi ben aperti!

Buona domenica!

martedì 17 febbraio 2015

Minestra di wurstel, crauti e patate

Quando ho letto del contest di Elisa ed Enrica dedicato al comfort food mi sono lambiccata lungamente per trovare la ricetta che meglio potesse rispondere alle loro richieste.
Poi mi sono ricordata che Roberto tempo fa mi aveva chiesto di preparargli una ricetta della sua famiglia, una minestra di cui lui aveva un ottimo ricordo e che avrebbe tanto voluto assaporare nuovamente.
Quindi mi sono detta: quale miglior comfort food di una minestra calda e avvolgente?
Ecco a voi la minestra di wurstel, crauti e patate.


A volerla dire tutta, il contest trae ispirazione dalle vicende della svedese Pippi Calzelunghe e vorrebbe creare una sorta di ponte tra la cucina svedese e quella italiana.
Ciononostante la ricetta che vi propongo non nasce in Svezia, ne in Italia, ma in Germania... più o meno a metà strada!

Gli ingredienti per 4 persone sono:

- 3 wurstel di suino grandi
- 400g di crauti al vino bianco sgocciolati
- 5 patate medie
- 100g di panna acida
- 1/2 cipolla rossa
- 1,5 cucchiai di paprika dolce
- 1 cucchiaino colmo di semi di cumino Nuova Terra
- olio
- burro

Puliamo la cipolla e tagliamola a fette, facciamola rosolare in due cucchiai d'olio.


Uniamo i crauti ben sgocciolati e lasciamo soffriggere per un paio di minuti, poi aggiungiamo la paprika dolce e il cumino.


Aggiungiamo acqua quanto basta a coprire i crauti e cuociamo per 30' dal raggiungimento del bollore.


Uniamo le patate pelate e tagliate in pezzi grossi, aggiungendo acqua quanta ne serve per coprirle, e continuiamo la cottura finché le patate non risultano tenere se infilzate con una forchetta.


Nel frattempo tagliamo i wurstel in rondelle spesse 0,5cm e rosoliamoli in una padella leggermente unta di burro.


Aggiungiamo i wurstel alla minestra insieme alla panna acida e mescoliamo.


Cuociamo la minestra per altri 10' senza coperchio, facendo evaporare il liquido in eccesso.


Serviamo la minestra di wurstel, crauti e patate bella calda.


Il profumo e il sapore di questa minestra sono avvolgenti, è deliziosa mangiata subito, ma anche il giorno dopo, purché venga conservata in un contenitore ermetico in frigorifero.

Buona serata!

Con questa ricetta partecipo al contest di "Coccola Time" e "Il fior di cappero" dal titolo "Benvenuti a Villa Villacolle".


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