martedì 8 aprile 2014

Tortini di patate con gamberi e verza

Oggi vi lascio una ricetta particolare e di sicuro effetto: i tortini di patate con gamberi e verza.


Per la ricetta  mi sono ispirata a quanto trovato su "La cucina italiana" di febbraio 2014.

Gli ingredienti per 2 tortini sono:

- 400g di patate
- 150g di gamberi
- 80g di verza
- 25g di latte
- burro
- pane grattugiato
- semi di papavero
- noce moscata
- olio di oliva
- aneto
- sale
- pepe

Iniziamo preparando il purè, facciamo bollire le patate per circa 40' o finché non diventano tenere, peliamole e schiacciamole.
Uniamo alle patate 25g di burro, il latte, un pizzico di sale e noce moscata grattugiata a piacere, poi lasciamo raffreddare leggermente il purè così ottenuto.


A parte puliamo i gamberi, tagliamo ognuno in tre o quattro pezzetti e lasciamoli soffriggere per 2' circa in padella con poco olio, dopodiché uniamo la verza tagliata a striscioline e lasciamo cuocere per 1'.
Condiamo i gamberi e la verza con sale e pepe (nella foto: padella con rivestimento antiaderente Plus +Risolì).


Prendiamo due cocotte e spennelliamole all'interno con del burro fuso, poi cospargiamo tutti la superficie interna con un miscuglio di pane grattugiato e semi di papavero.


Rivestiamo le cocotte con il purè, aiutandoci con una sac à poche e, all'occorenza, con le dita.


Riempiamo i gusci di purè con i gamberi e la verza e cospargiamo con poco pane grattugiato.


Cuociamo nel forno preriscaldato a 190°C per circa 20' o finché i bordi del purè non diventano belli dorati e croccanti.
Decoriamo la superficie con un ciuffetto di aneto oppure, se ne siamo sprovvisti, con un po' di barba del finocchio.


Questi tortini sono molto buoni e, a mio avviso, sono perfetti per un pranzo o una cena speciale.
Ad esempio perché non proporli a Pasqua come secondo leggero o come antipasto in versione mignon?

Buona serata!

venerdì 28 marzo 2014

Patate con paprika e cumino

Una ricetta facile da preparare? Le patate con paprika e cumino.


Gli ingredienti per 2 persone sono:

- 4 patate grosse
- cumino
- paprika dolce
- olio
fiore di sale Gemma di Mare 

Peliamo le patate, tagliamole a tocchetti e immergiamole in acqua fredda per 20'.
Eliminiamo l'acqua, asciughiamole con un canovaccio e trasferiamole in una teglia rivestita di carta da forno, cercando di stenderle in un solo strato.
Condiamo le patate con un filo d'olio, il fiore di sale, e cumino e paprika a piacere.


Cuociamo nel forno preriscaldato a 220°C per 1h, mescolando le patate ogni 20' circa.


Buon weekend!

domenica 23 marzo 2014

Gelato alla nocciola e al caffè

Qualche settimana fa ho rimesso in funzione la gelatiera e, tra le varie cose, mi sono dilettata nella preparazione del gelato alla nocciola e al caffè.


Una piccola premessa: per preparare il gelato alla nocciola ho prima preparato il cosiddetto pralinato o praliné, la ricetta di questo composto l'avevo trovata un bel po' di tempo fa sul sito "Cookaround".

Gli ingredienti per il pralinato alla nocciola sono:

- 150g di nocciole tostate
- 150g di zucchero
- 1/2 bicchiere d'acqua scarso

Per il gelato:

- 670ml di latte intero
- 2 uova
- 170g di zucchero
- scorza limone
- 2 cucchiaini di caffè solubile
- 1 cucchiaio colmo di pralinato alla nocciola

Per la guarnizione:

- nocciole tostate
- salsa al caramello Fabbri
- biscotti o wafer

Iniziamo con il pralinato. Versiamo in una pentola antiaderente lo zucchero e l'acqua e lasciamo caramellare, senza mai mescolare. Il caramello è pronto quando ha un colore biondo dorato.


Uniamo le nocciole intere e mescoliamo, pian piano lo zucchero le ricoprirà formando una scorza bianca e grumosa.


Continuiamo a cuocere mescolando, finché lo zucchero non inizia nuovamente a fondersi ritornando liquido e brunito. Versiamo il composto così ottenuto su una teglia ricoperta di carta da forno, facendo attenzione a non scottarci.


Lasciamo raffreddare il croccante di nocciole e passiamo alla parte più divertente: distruggiamolo!
Mettiamolo in un sacchetto di plastica e martelliamolo con un batticarne o un mattarello, quando è ben sbriciolato trasferiamolo nel robot da cucina e tritiamolo finché non diventa cremoso e liscio.


Il composto così ottenuto si può conservare in frigorifero, ben sigillato, per un paio di mesi.
Passiamo al gelato vero e proprio. Montiamo insieme le uova e lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
A parte scaldiamo il latte con alcuni pezzi grossi di buccia di limone, quando è caldo (ma non bollente) togliamo la buccia di limone e versiamolo a filo sul composto di uova e zucchero, continuando a sbattere.
Si formerà una schiuma vaporosissima, trasferiamola in una pentola e portiamola a bollore, mescolando continuamente.
Questa sorta di crema inglese è pronta quando tutte le bollicine spariscono e il composto inizia a sobbollire, inoltre, immergendo un cucchiaio di legno nella crema e tirandolo fuori, dovremmo poter osservare che la crema lascia un velo sul cucchiaio che diventa subito opaco.


Lasciamo raffreddare la crema, filtriamola e dividiamola in due parti.
Ad una uniamo il caffè solubile, per ottenere la base del gelato al caffé.


All'altra uniamo il pralinato alla nocciola, per ottenere la base del gelato alla nocciola.


Riponiamo i due composti in frigorifero e lasciamoli riposare per almeno 1h.
Versiamo il primo composto nella gelatiera e lasciamola lavorare per circa 20' o finché non diventa una crema densa e consistente.
Riponiamo il gelato in un contenitore precedentemente refrigerato e mettiamolo in congelatore.
Ripetiamo l'operazione con il secondo composto.


Quando è il momento di preparare le coppe, tiriamo fuori il gelato dal congelatore con qualche minuto di anticipo, poi riempiamo ogni coppa con alcune palline di gelato alla nocciola e al caffè e decoriamo ognuna con le nocciole a pezzetti, la salsa al caramello e un biscotto o un wafer.


La ricetta della base del gelato alla nocciola e al caffè è la stessa che avevo usato per il gelato al panettone e amarena che trovate QUI, pertanto è super collaudata e dal successo garantito se usate una gelatiera auto refrigerante.
Nel caso abbiate una gelatiera ad accumulo è necessario aumentare i tempi di mantecatura, pena uno scioglimento accelerato del gelato una volta tolto dalla gelatiera. In questo secondo caso un passaggio del gelato in congelatore prima di servirlo è d'obbligo.

Buona domenica!

domenica 16 marzo 2014

Insalata invernale

In controtendenza con l'andamento meteorologico, vi presento l'insalata invernale.


Gli ingredienti per 2 persone sono:

- 1 finocchio
- 1 mela rossa
- 125g di fagioli rossi precotti
- 1 costa di sedano
- 2 cucchiai di olive taggiasche
- 5 arachidi
- succo di limone
- olio
- aceto bianco
- sale
- pepe

Laviamo le verdure, eliminiamo le eventuali foglie rovinate dal finocchio e tagliamolo in quattro spicchi e poi a fettine.
Togliamo le foglie al sedano e tagliamolo a pezzetti, sciacquiamo i fagioli sotto l'acqua per togliere la salamoia e facciamoli scolare per bene.


Peliamo la mela, togliamo il torsolo e, come fatto per il finocchio, tagliamola in spicchi e poi a fettine; immergiamo le fette di mela nel succo di limone affinché non si anneriscano.


Infine apriamo le arachidi, togliamo loro le pellicine e rompiamole in pezzettini schiacciandole con un batticarne o con la lama del coltello usata di piatto.
Mescoliamo insieme il finocchio, la mela intrisa di succo di limone, i fagioli, il sedano, le olive e le arachidi.
Condiamo il tutto con olio, aceto sale e pepe e lasciamo riposare per almeno 15' per far insaporire il tutto.


Va bene, confesso: questa insalata invernale l'ha preparata Roberto.
Solo che è talmente buona che non ho potuto non scattare qualche scatto e condividere la ricetta!

Buona serata!

venerdì 14 marzo 2014

Pizza bianca romana

Domenica scorsa ci siamo deliziati con un pranzo goloso e soffice: la pizza bianca romana.


La ricetta dell'impasto proviene da "La cucina italiana" di marzo 2014.

Gli ingredienti per 1 teglia di pizza bianca sono:

- 450g di farina bianca
- 50g di semola rimacinata
- 10g di zucchero
- sale
- 9g di lievito di birra fresco
- olio
- salumi misti

Mescoliamo insieme 125g di farina, 125g di acqua fredda e 1g di lievito fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo per ottenere il cosiddetto lievitino o poolish; effettuiamo questa operazione la sera prima del giorno in cui vorremmo mangiare la pizza bianca.


Facciamo lievitare il poolish per circa 12h in un luogo fresco, dopo averlo coperto con la pellicola da cucina.


Alla mattina, passate le 12h, uniamo la farina rimasta, la semola, lo zucchero, 8g di lievito a pezzetti e 225g di acqua fredda.
Impastiamo il tutto per qualche minuto, dopodiché uniamo 10g di sale fino e continuiamo ad impastare finché l'impasto non risulta liscio e morbido.


Facciamo lievitare l'impasto coperto con la pellicola in un luogo tiepido per circa 1h.
Passato questo tempo, stendiamo l'impasto delle pizza bianca in una teglia rettangolare leggermente unta d'olio.
Prepariamo in un bicchiere un miscuglio di acqua e olio in parti uguali e aggiungiamo del sale.
Spennelliamo questa salamoia sulla pizza, coprendone tutta la superficie.


Lasciamo lievitare la pizza bianca per circa 1h in un posto tiepido.


Scaldiamo il forno a 230°C, inseriamo al suo interno un pentolino pieno d'acqua e cuociamo la pizza per circa 20' o finché non diventa dorata in superficie; quando è pronta spennelliamola nuovamente con la salamoia.


Lasciamo raffreddare la pizza bianca romana su una gratella, quando è completamente fredda tagliamola in tranci, poi tagliamo ogni trancio a metà e farciamo ognuno con salumi a piacere.


Questa pizza bianca romana è veramente buona e la ricetta permette di riprodurre in casa la pizza bianca che si trova solitamente in panetteria.
Per renderla ancora più invitante, consiglio di farcirla con della mortadella o con della soppressa tagliata sottile, anche se, secondo me, ogni salume sarà felice di trovarsi avvolto da questa soffice bontà.

Buon weekend!