mercoledì 28 aprile 2010

Sugo con funghi champignon e Citydeal

Cosa fare con i funghi champignon se non voglio la solita torta di cui tanto vi ho parlato? (quella che trovate QUI)
Un sughetto per condire la pasta, rapido e gustoso.


Gli ingredienti per 3 persone sono:

- 200g di funghi champignon
- 1/2 bottiglia di sugo di pomodoro
- 1/2 cipolla
- prezzemolo
- olio
- sale
- pepe

Per prima cosa occupiamoci dei funghi: puliamoli, tagliamoli a fette sottili e laviamoli.
A parte, tritiamo la cipolla grossolanamente e soffriggiamola in una padella con un po' d'olio caldo. Quando è dorata, uniamo i funghi e facciamoli appassire.
Aggiungiamo la salsa, il prezzemolo, il sale e il pepe e cuociamo per 15' circa, giusto il tempo per preparare la pasta.


Si tratta di una ricetta facilissima, ma non per questo meno buona.

Sempre in tema di cose semplici ed utili, vi vorrei parlare di Citydeal, un servizio molto interessante che permette di risparmiare qualche soldino sul costo di ristoranti, cinema, centri estetici e altro.
All'inizio ero un po' titubante a riguardo, ma mi sono dovuta ricredere. In pratica i proprietari del sito stipulano degli accordi con i gestori di locali, negozi e cinema per ottenere sconti in cambio della certezza di avere un elevato numero di clienti. Chi come me aderisce all'offerta guadagna perchè spende poco (1€ un biglietto del cinema), il locale guadagna perchè fa il tutto esaurito e Citydeal media tra i due (probabilmente prenderanno una quota della vendita).
Al momento il servizio è attivo nelle città più grandi, ma con il successo che sta ottenendo mi sa che si estenderà un po' ovunque.
Se l'idea vi stuzzica potete iscrivervi QUI, se usate il mio link ovviamente mi fate un favore.
L'iscrizione è gratuita e rapida, quindi credo valga la pena tentare.

Buona serata!

lunedì 26 aprile 2010

La pizza di Gabriele Bonci

Chi guarda "La prova del cuoco" sicuramente sarà rimasto affascinato dalla pizza di Gabriele Bonci (QUI il suo gruppo su Facebook), quindi perchè non provare a seguire le sue istruzioni e prepararla a casa propria? Anche perchè Roma, per me, è un pochetto distante.
Ecco come mi è venuta.


Gli ingredienti che ho usato per 2 pizze giganti sono:

- 500g di farina integrale
- 500g di farina 0
- 800g di acqua
- 1 bustina di lievito in polvere
- 1 cucchiaino di zucchero
- 2 cucchiai d'olio
- 2 cucchiaini di sale

Per prima cosa mescoliamo le farine aiutandoci con una forchetta, quindi uniamo quasi tutta l'acqua. Dopo aver mescolato un poco, aggiungiamo il lievito e lo zucchero e mescoliamo. Uniamo il sale con l'acqua restante e continuiamo a girare l'impasto con la forchetta, infine mettiamo l'olio.
Risulterà un impasto molliccio e assolutamente sgradevole alla vista, ma vi assicuro che dopo migliorerà.


Lasciamo riposare 10', quindi rovesciamolo su un ripiano infarinato (ho usato la semola rimacinata) e facciamo quelle che il signor Bonci chiama pieghe. Io non ve le so spiegare a parole, quindi lascio che siano le sue mani a parlare.


A questo punto mettiamo a lievitare l'impasto in frigorifero per 24h.


Dopo una giornata di attesa e sospiri tiriamo fuori la nostra pasta dal frigorifero.


Tiriamola con le mani fino ad ottenere la forma desiderata e trasferiamola in una teglia unta.


Condiamola secondo i nostri gusti, senza mettere la mozzarella (che va aggiunta quando mancano 10' al termine della cottura).


Inforniamola a 250°C appoggiandola sul fondo del forno e a metà cottura spostiamola nella parte alta.
Ecco la seconda pizza con un cappero fuggitivo.
 


Pensare di mangiare una pizza così da soli è assolutamente da record, infatti è davvero tanta.
Ho però provato a surgelarla per farne uso nei pranzi al volo all'università e ha superato la prova freezer a pieni voti.

Buona serata!

venerdì 23 aprile 2010

Forse è un po' tardi ma... nidi di quaglia!

Mi rendo conto perfettamente di essere in ritardo di tre settimane, ma mica i nidi e le uova di quaglia si mangiano solo a Pasqua, vero? VERO?
Ditemi di si!

Certa di avervi convinto, vi presento questa ricetta presa da "Cookaround" e realizzata da me e Roberto: i nidi di quaglia.


Gli ingredienti per 9 nidi (contando 3 nidi a persona) sono:

- 600g di patate
- 18 uova di quaglia
- 3 fette di speck
- sale
- pepe

Per quanto riguarda le uova basta cuocerle seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, se non erro bisogna metterle in acqua fredda e cuocerle fino a 4' dopo il raggiungimento della temperatura di ebollizione.
I nidi, invece, si fanno con le patate grattugiate, salate e pepate. Bisogna formare delle specie di frittelline, cuocerle in un filo d'olio per 4' con il coperchio, quindi aggiungere 400ml d'acqua e cuocere altri 10' sempre con il coperchio. A questo punto occorre girare i nidi e cuocere altri 5', facendo asciugare l'acqua. Infine basta farli colorare da entrambi i lati e sono pronti.
La circonferenza del nido si decora con lo speck tagliato a striscioline, che da l'idea del bordo frastagliato, mentre le uova vengono poste al centro.


Al centro del piatto potete notare una specie di ciambellina, ma ve ne parlerò prossimamente!

Buon weekend!

martedì 20 aprile 2010

Grissini stirati torinesi e appuntamento canoro

Mentre sistemavo la raccolta di ricette "Col cappero" (se ancora non l'avete scaricata, fate un giretto QUI), ho trovato una ricetta che mi ha stuzzicato parecchio: quella dei grissini stirati torinesi.


L'ispirazione mi è venuta leggendo la ricetta di Francesca del blog "Voglioviverecosì", così ho deciso di cimentarmi anch'io in questa sfida, superando anche la mia avversione per la macchina del pane.

Ho variato un po' gli ingredienti sulla base di quello che avevo in casa:

- 250g di farina 00
- 140g di acqua
- 3g di lievito in polvere
- 4g di sale
- 25g d'olio
- 1/2 cucchiaino di miele
- semola rimacinata
- olio

Mettiamo tutti gli ingredienti nella macchina del pane, ad eccezione degli ultimi due, e scegliamo il programma solo impasto.


Su una spianatoia ricoperta di semola stendiamo l'impasto con spessore di 2cm circa e larghezza di 10cm (lunghezza finchè ce n'è). Con un pennello da cucina ungiamo tutta la superficie, poi stendiamo sopra un po' di semola aiutandoci con le dita.


Ricopriamo con un canovaccio e lasciamo lievitare in un posto riparato per 1h.
Una volta terminata la lievitazione, tagliamo la pasta in tante strisce larghe un paio di cm e iniziamo a stirare i nostri grissini. Strofiniamoli tra le mani per allungarli, quindi prendiamoli dalle estremità e tiriamo con delicatezza fino ad ottenere questo risultato.


Adagiamoli su una teglia foderata di carta da forno e cuociamo a 200°C in forno ventilato per circa 20'.


A me sono piaciuti tantissimo (e se lo dice una torinese), ma sono finiti troppo velocemente, quindi la prossima volta la produzione verrà incrementata sicuramente.

Inoltre, come da titolo, vi annuncio che sabato ci sarà un nuovo concerto della corale "Ora è tempo di gioia", ecco tutte le informazioni a riguardo:

Ore 21:00
Borgata Savi
Villanova d'Asti (AT)

Per maggiori informazioni cliccate sul logo qui sotto.


Buona serata!

domenica 18 aprile 2010

Piastra per ciambelle = Ciambelle di Homer Simpson

A Pasqua, oltre al classico uovo e vari regali, ho ricevuto un oggetto davvero interessante: la piastra per ciambelle.


Questo arnese, uscito dalle fucine del Lidl, permette di cuocere 7 piccole ciambelle in soli 2' senza doverle friggere, cosa per cui il fegato sarà riconoscente.
Dovendo preparare un dolce per Pasquetta, io e Roberto abbiamo pensato di sfruttare la piastra e di provare a realizzare le ciambelle di Homer Simpson.


Questa è la ricetta che si trova sul libretto di istruzioni della piastra, va bene per fare 75 ciambelle:

- 260g di farina
- 130g di zucchero
- 1 pacchetto di zucchero vanigliato
- 0,25 l di latte
- 3 uova
- 5 cucchiai di olio di mais
- 1 bustina di lievito per dolci

Mescoliamo tutto con una frusta o un cucchiaio fino ad ottenere un composto liquido ed omogeneo
.

Riscaldiamo la piastra e mettiamo una cucchiaiata di composto per ogni vano, lasciamo cuocere per 2' circa e ripetiamo fino ad esaurimento.


Come decorazione abbiamo optato per uno sciroppo al cioccolato, fatto con

- 100g di cioccolato fondente
- 100g di zucchero a velo
- 100g di acqua

Facciamo fondere il cioccolato (a bagnomaria o nel forno a microonde) e, a parte, cuociamo a fuoco basso lo zucchero con l'acqua fino ad ottenere una soluzione limpida. Spegniamo il fuoco e aggiungiamo la cioccolata a filo mescolando continuamente.
Quando lo sciroppo è pronto, "pucciamo" ogni ciambella per metà nello sciroppo e decoriamola con gli zuccherini colorati.

In realtà io, di tutta la preparazione, ho messo solo gli zuccherini e fatto le foto, però ho dato un notevole supporto morale.


E come direbbe Homer Simpson: "Ciambelle... esiste qualcosa che non riescono a fare?"

Buona domenica!

sabato 17 aprile 2010

Paccheri al forno con funghi e salsiccia e video corale

Ed ecco a voi l'ultima ricetta per completare la descrizione del pranzo delle Palme: i paccheri con funghi e salsiccia.


Premetto che la ricetta è stata presa dal sito "Le Ricette" (sebbene abbia subito un po' di modifiche) e che non l'ho preparata io, ma i miei genitori.

Gli ingredienti per 4 persone sono:

- 400g di paccheri
- 600g di funghi porcini
- besciamella
- 80g di parmigiano
- 2 salsicce
- 1 spicchio d'aglio
- prezzemolo
- burro
- olio
- sale
- pepe

Bisogna lavare i funghi e tagliarli a fette, rompere le salsicce in piccoli pezzi e cuocere il tutto in una padella con olio e aglio, salando e aggiungendo il prezzemolo. A parte cuociamo i paccheri in acqua salata mantenendoli al dente, quindi li mettiamo in una pirofila imburrata, li mescoliamo con i funghi, la salsiccia e un po' di besciamella. Infine ricopriamo il tutto con la besciamella rimasta e il parmigiano.
Inforniamo a 190°C per 20' e il piatto è pronto.

Chi li ha mangiati ha gradito, io non mi pronuncio perchè non ho neanche provato ad assaggiarli per la presenza del F.......O.

Come da titolo, però, voglio anche mostrarvi un video che ho trovato su "Youtube" in cui potete ascoltare una canzone eseguita dalla corale "Ora è tempo di gioia" di cui faccio parte. Non so chi sia l'autore del video, però ha scelto davvero delle bellissime immagini.


Cosa ve ne pare?

Buon weekend!

martedì 13 aprile 2010

Triangoli al paté di tacchino

Dopo aver saldato il mio debito con la società pubblicando il pdf della raccolta "Col cappero", riprendo con la consueta pubblicazione delle ricette.
Anzi, in realtà un altro debito ce l'ho: un po' di ricette arretrate che avevo promesso, tra cui i triangoli al paté di tacchino, una ricetta presa da "Cucinare bene" di marzo del 2000.


Gli ingredienti per 16 triangolini sono:

- 200g di arrosto di tacchino
- 80g di burro
- 1 cucchiaio di brandy
- 20g olive verdi al peperoncino
- 8 fette di pancarré integrale
- pepe
- 1 pizzico di sale

Per quanto riguarda l'arrosto, possiamo prepararlo il giorno prima, cucoendolo con un trito di carota, sedano e cipolla (oppure con altri gusti a scelta); se invece non abbiamo tempo possiamo usare un arrosto già pronto di quelli che si trovano al supermercato.
Qualsiasi sia la nostra scelta, lo tagliamo a pezzi grossi e lo mettiamo nel robot da cucina insieme al burro freddo a pezzi, il sale e il pepe. Quando inizia ad uniformarsi aggiungiamo il brandy e continuiamo a frullare fino ad ottenere una crema compatta e piuttosto liscia.
Prendiamo le fette di pane integrale e tagliamole in due triangoli, quindi inforniamole 3' a 200°C per renderle più friabili.
Mentre aspettiamo tritiamo le olive in pezzi grossi, scolando il liquido in eccesso.
Spalmiamo il paté sul pane e decoriamo ogni triangolo con qualche pezzo di oliva.

Si tratta di un antipasto molto semplice da preparare, inoltre richiede veramente poco tempo.

Buona giornata!

La ricetta partecipa alla raccolta di ricette per il buffet  indetta dal blog "Bloggoloso".

domenica 11 aprile 2010

Raccolta "Col cappero": ecco il pdf!

Finalmente direte voi!
Dopo una lunga attesa il pdf della raccolta "Col cappero" è pronto per essere scaricato.


Un sentito ringraziamento va a tutte voi che avete aderito all'iniziativa, vi chiedo gentilmente di dare un'occhiata alle vostre ricette e segnalare eventuali errori da correggere. Per scelta ho deciso di copiare i testi così com'erano, in modo che da ogni ricetta emerga lo stile dell'autrice.

Un altro grande ringraziamento va al mio fidanzato Roberto che si è occupato della grafica.

Infine chiunque può prelevare questo pdf e condividerlo con i lettori del proprio sito o blog, l'unica cortesia che vi chiedo è di citare la fonte, cioè il blog "Pan per focaccia".

Ho detto tutto?
Credo di si, manca solo il pdf.


Potete consultare il file o stamparlo, se lo volete scaricare cliccate QUI, quindi premete il tasto "Download" in alto a sinistra e seguite le istruzioni.

Buona serata! 

sabato 10 aprile 2010

Scarcella di Pasqua

Mi rendo conto di essere in ritardo rispetto al calendario, ma voglio lo stesso parlarvi della scarcella, un dolce tipico pugliese che viene preparato in occasione della Pasqua.
Si fa con una pasta tipo biscotto che viene modellata a piacere e che, solitamente, è decorata con uova o ovetti di cioccolato. Quest'anno ho voluto modificarla un po', dandole colore e sostituendo gli ovetti con delle decorazioni in ghiaccia reale.


Gli ingredienti per l'impasto (preso da Cookaround) sono:

- 500g di farina
- 100g di olio d'oliva
- 200g di zucchero
- 2 uova
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1/2 bicchiere scarso di latte

In una terrina mescoliamo la farina, lo zucchero e il lievito. Scaviamo una buca al centro e uniamo l'olio, quindi iniziamo ad impastare. Aggiungiamo le uova e impastiamo ancora. Aggiungiamo il latte poco alla volta e continuiamo ad impastare, dobbiamo ottenere una pasta soda e porosa.


Armati di pazienza, diamo alle scarcelle la forma che desideriamo (io le ho sempre viste circolari con la croce in mezzo, ma cercando in rete ho scoperto che alcuni le fanno a forma di colomba, agnello, cuore, stella, ecc.).


Quest'anno ne ho fatte anche alcune da regalare.


Inforniamole a 180°C per circa 15', controllando la cottura con uno stecchino.



Per la decorazione si fa una glassa chiamata scilippo, i cui ingredienti sono:

- 250g di zucchero
- 75g di acqua
- succo di limone

Mettiamo l'acqua con lo zucchero sul fuoco e cuociamo a fuoco basso per 20' dopo l'ebollizione, mescolando di tanto in tanto per non far bruciare il composto. Fatto questo, togliamo dal fuoco, immergiamo il pentolino in acqua ghiacciata e, dopo aver aggiunto il succo di limone, iniziamo a mescolare senza sosta fino ad ottenere una glassa densa e bianca come la neve. Dopo aver aggiunto il colorante (se lo si desidera), spalmiamo con rapidità la glassa sulle scarcelle e decoriamole con gli zuccherini colorati.


Ecco una piccola scarcella in dettaglio.


Ed eccola con la decorazione di ghiaccia reale.


Come forse avrete notato, la prima scarcella (quella gigante per intenderci) non ha la stessa glassa: sapete perchè?
Beh, diciamo che io e mia madre quest'anno abbiamo avuto dei seri problemi con lo scilippo, non ne voleva sapere proprio di farsi preparare, quindi dopo due tentativi andati in malora abbiamo optato per una glassa a base di albume e zucchero a velo (una specie di ghiaccia reale un po' liquida).

Buon weekend!

giovedì 8 aprile 2010

Vi racconto il pranzo della Domenica delle Palme

Ebbene si, è giunto il momento di svelare cosa significa sopravvivere ad un pranzo delle Palme a casa mia o a casa dei miei zii. Quest'anno le Palme sono state festeggiate da me, mentre la Pasqua dai miei zii (appuntamento che però mi sono persa causa trasferta).
Ma non indugiamo e iniziamo con il lungo elenco.

Antipasti:

Ramoscelli di olivo di sfoglia, un modo per reinventare le classiche pizzette, la ricetta QUI.


Triangoli al paté di tacchino, pezzi di pane integrale tostato con paté di tacchino e olive piccanti, la ricetta è pubblicata QUI.


Peperoni al forno, un classico delle feste di famiglia, la ricetta la trovate QUI.


Torta di funghi, un altro classico che non può mancare, la ricetta è QUI.


Insalata di polipo, con peperoni, olive e cipolline, ricetta classica di mia madre.


Salumi, prosciutto cotto, crudo e salame.


Involtini di zucchine, con patate lesse, pomodorini, scalogno e acciughe, non perdo tempo a pubblicare la ricetta perchè si sono rivelati un vero fallimento.


Primi:

Paccheri con funghi e salsiccia, un primo che ovviamente non ho mangiato perchè contenente F.......O, ma che sembra sia stato molto apprezzato, la ricetta si può trovare QUI.


Spaghetti allo scoglio, anche questa volta preparati con un condimento pronto, lo stesso di cui ho parlato QUI.


Secondi:

Salsiccia, polpettine, saltimbocca e fagottini al gorgonzola, tutte specialità del nostro macellaio di fiducia.






 
Contorno:

Verdure in pastella, ovvero peperone, melanzana, zucchina e cavolfiore, ricoperti con una pastella fatta con albume, farina e un cucchiaio d'olio e poi fritti.


Dolci:

Macedonia con gelato, tanta frutta a cubetti accompagnata da gelato alla crema.


Scarcella, un tipico dolce pasquale pugliese che trovate QUI.


Cosa ve ne pare?
Credo che ora sia chiaro perchè parlo di sopravvivenza al pranzo!

Buona giornata!