Dopo una giornata passata principalmente a dormire e a studiare, talvolta contemporaneamente, ho deciso di rilassarmi qui sul blog con quella che credo sarà l'ultima ricetta del mese di maggio: le penne alla puttanesca.
La dovuta premessa è che la ricetta è stata ricostruita sulla base delle penne alla puttanesca che ho mangiato in vari ristoranti, quindi non so se sia realmente così oppure no.
Gli ingredienti per 2 persone sono:
- 200g di penne
- 1/2 bottiglia di salsa di pomodoro
- 10 olive
- 2 cucchiai di capperi
- 1 spicchio d'aglio
- prezzemolo tritato
- un peperoncino
- olio
- sale
Una prima considerazione sui capperi: possono essere conservati sotto sale o nell'aceto, in entrambi i casi conviene lavarli sotto l'acqua corrente prima di utilizzarli in modo da smorzarne la sapidità o l'acidità.
Ad ogni modo cominciamo facendo soffriggere l'aglio in poco olio, uniamo i capperi tritati finemente, le olive e il prezzemolo e soffriggiamo il tutto per un minuto o due.
Aggiungiamo la salsa di pomodoro, il peperoncino, un pizzico di sale e uno di pepe e mescoliamo.
Lasciamo cuocere per 10' circa, giusto il tempo per far bollire la pasta che andrà scolata e ripassata nel sugo. Avevo già proposto questa ricetta su "Ondequadre", quindi se volete qualche foto più dettagliata la potete trovare QUI.
Dimenticavo di scrivere che il concerto di ieri è stato davvero molto bello ed emozionante, inoltre a fine esibizione abbiamo potuto fare una visita della Sacra di San Michele in notturna davvero suggestiva. Che meraviglia!
Quanto è bello stare al riparo quando fuori infuria il temporale?
Qui sta tuonando da far tremare le finestre!
Forse è meglio che la smetta di parlare del tempo come fa chi ha finito gli argomenti, quindi passiamo alla cucina e, più precisamente, ad una ricetta che si ispira a quella che ho trovato su "GialloZafferano": i filetti di platessa alla sorrentina.
Gli ingredienti per 3 persone sono:
- 2 spicchi d'aglio
- farina
- 6 cucchiai d'olio
- 15 olive nere denocciolate
- 1 cucchiaino di origano
- pepe
- 6 filetti di platessa
- 600g di polpa di pomodoro
- 3 cucchiai di prezzemolo tritato
- sale
Per prima cosa infariniamo i filetti di platessa con un velo sottile di farina.
Mettiamo l'olio in una padella e facciamo soffriggere l'aglio, aggiungiamo quindi i filetti infarinati.
Cuciniamo i filetti per qualche minuto, avendo cura di girarli a metà cottura, quindi copriamoli con la polpa di pomodoro, le olive tagliate a rondelle, l'origano, il pepe e il sale.
Togliamo gli spicchi d'aglio e cuociamo per altri 10'. Terminata la cottura serviamo nei piatti e cospargiamo i filetti con il prezzemolo.
Infine, per l'ultima volta prima delle vacanze estive, vi ricordo un concerto della corale "Ora è tempo di gioia" che si terrà domani sera, di seguito tutte le informazioni:
Ore 21:00 Sacra di San Michele Via alla Sacra 14 - Sant'Ambrogio di Torino (TO)
Per maggiori informazioni cliccate sul logo qui sotto.
Finalmente è arrivata l'estate, bisogna quindi prendere in considerazione l'idea di usare il forno meno frequentemente. Prima che sia troppo tardi, però, vi propogno la focaccia barese.
La ricetta l'ho presa circa un anno fa su "Pizze e focacce", ma credo sia la più copiata della rete (si trova in un sito di cucina su due).
Gli ingredienti sono:
- 250g di farina 00
- 250g di semola rimacinata
- 300ml d'acqua
- olio
- 150g di patate
- un cubetto di lievito
- olive
- pomodorini
- origano
- sale
- un cucchiaino raso di zucchero
Per prima cosa mescoliamo le farine con una forchetta, aggiungiamo quindi le patate precedentemente lessate, pelate e schiacciate, 6 cucchiai d'olio e un cucchiaino di sale.
A parte sciogliamo il lievito nell'acqua tiepida con lo zucchero e aspettiamo che faccia la schiuma, uniamolo quindi un poco per volta al composto e impastiamo con decisione.
Possiamo impastare su una spianatoia o in una scodella, è assolutamente indifferente.
Quando l'impasto è liscio, morbido e uniforme, stendiamolo in una teglia unta e condiamolo con i pomodorini tagliati a metà, olive, origano, olio e sale a piacere.
Copriamo la teglia con dei fogli di alluminio e poniamola sotto una coperta a lievitare per 1h circa.
Inforniamo a 200°C per circa 30' o fino a quando la pasta della focaccia non è ben dorata.
Se volete vedere le foto dei passaggi più in dettaglio, le potete trovare su "Ondequadre".
Ieri sera il coro di cui faccio parte, "Ora è tempo di gioia", ha avuto il piacere di ospitare la corale parigina "The voice of freedom" per un concerto in favore di Haiti. Si è trattato di un momento davvero coinvolgente, soprattutto perchè avevamo già incontrato questo coro in occasione del viaggio a Parigi dell'anno scorso e ci avevano dimostrato grande gentilezza e disponibilità.
Per ricambiare la loro ospitalità abbiamo organizzato un lauto banchetto ed ogni corista ha preparato una pietanza a sua scelta, così ho deciso di dedicarmi ad un tipo di dolce che piace più o meno a tutti: la torta di mele.
La ricetta è quella che avevo già pubblicato QUI, ho però raddoppiato le dosi perchè ho usato uno stampo con diametro di 35cm. Prima della cottura era così.
E dopo così.
La decorazione colorata è stata fatta con lo zucchero colorato fatto in casa, riprendendo vagamente i colori delle bandiere italiana e francese (il bianco è stato "mangiato" dalle mele).
EVVIVA!
Il contatore segnala 10.000 visitatori, che ne dite di festeggiare?
Diamo il via al primo blog candy di "Pan per focaccia"!
Vi ricordate il mio ultimo acquisto negli Stati Uniti? Già che c’ero ho pensato di prendere una sorpresina in previsione dell’evento: un set di tagliapasta circolari in metallo per biscotti o decorazioni in fondente firmato Wilton. Vi piace come premio?
Dato che i blog candy sono anche un’opportunità per far conoscere il proprio blog al di fuori della cerchia dei visitatori abituali, vi propongo un gioco trovato in molti blog candy americani.
Qui sotto troverete una serie di azioni che potrete fare e che vi daranno una o più possibilità di vincere a seconda dell’entità del favore che vi chiedo (quindi +1, +2, ecc.).
L’unica azione obbligatoria è lasciare un commento, le altre sono facoltative.
Ecco cosa potrete fare:
+1 lasciare un commento a questo post, azione obbligatoria (vale un solo commento) +1 raccontare cosa fareste con il premio in caso di vittoria +1 diventare o essere sostenitori del blog +2 diventare fan su facebook e lasciare un commento sulla fan page segnalando il nome del vostro blog o il vostro nickname (così vi riconosco); trovate la fan page QUI +2 diventare fan su twitter mandando un twit preceduto da @_panperfocaccia in cui indicate il vostro blog o il vostro nick, trovate la pagina QUI +3 mettere il bannerino con link sul vostro blog +4 scrivere un post sul vostro blog che parla del blog candy e che contiene il bannerino (lasciatemi il link del post) +5 votare il blog su net-parade lasciando un commento indicando il nome del vostro blog o il vostro nick name (per votare cliccare QUI)
Il codice del bannerino realizzato da Roberto è il seguente
Ma se non avete tempo e volete comunque partecipare al blog candy, come ho già detto prima, vi basterà lasciare un commento a questo post rispettando le regole di seguito riportate:
1 - Lasciate un unico commento a questo post indicando quali sono le cose che avete fatto, ad esempio
+1 per il commento
+1 lo userò per fare biscotti
+1 sono sostenitore
+4 ho scritto un post qui *link*
2 - Non dimenticate di segnalare l’indirizzo del vostro blog o un indirizzo e-mail, affinchè io possa contattarvi in caso di vittoria
3 - Il blog candy terminerà tra un mese, per dare la possibilità a quante più persone di partecipare, quindi la scadenza è fissata per la mezzanotte del 20 giugno 2010.
4 - Il blog candy è aperto a tutti coloro che abitano in Italia, non effettuo spedizioni internazionali (se abitate all’estero ma avete un indirizzo a cui far spedire in Italia potete partecipare senza problemi)
5 - L’estrazione sarà effettuata con random.org
Man mano che vi iscriverete preparerò una lista dei partecipanti in modo da darvi la possibilità di controllare che tutto sia regolare.
Che ne dite di questo giochino?
Spero vi piaccia!!!
Buona serata!!!
Ecco l'elenco dei partecipanti e dei numeri associati:
Ancora un po' intontita a causa del viaggio e del brutale ritorno alla routine universitaria, riprendo le attività culinarie con una ricetta veloce e golosa: le frittelline con fiori di zucca.
Cugine di primo grado delle frittelle di alghe che si possono gustare a Napoli e zone limitrofe, differiscono da queste ultime per un unico dettaglio: contengono fiori di zucca al posto delle alghe.
Questo perchè a Torino le alghe non crescono, a meno di non volerle prelevare dal Po a proprio rischio e pericolo.
Ma passiamo agli ingredienti che ho trovato su Cookaround:
- 300g di farina 00
- 250g di acqua
- 20g di olio
- 1 cucchiaino raso di sale
- 1/2 cubetto di lievito
- fiori di zucca
Mescoliamo tutti gli ingredienti ad eccezione dei fiori e lasciamo lievitare per 2h. Mentre aspettiamo laviamo accuratamente i fiori di zucca, togliamo i pistilli e tagliamoli a striscioline.
Quando la lievitazione è terminata, uniamo i fiori a pezzetti.
Aiutandoci con due cucchiai, prendiamo delle piccole porzioni di impasto e buttiamole in olio bollente (usiamo una pentola alta e stretta), lasciamo quindi friggere qualche minuto fino a doratura
.
Per gustarle al meglio occorre mangiarle calde e cosparse con del sale fino.
Inutile dire che spariscono in fretta!
Già che parliamo di fritti, mi sono ricordata che tempo fa avevo partecipato ad una raccolta sui fritti di Carnevale organizzata dal forum "Giallozafferano", se volete scaricarla la trovate QUI.
Infine vi avviso che sabato si terrà a Torino un concerto gospel della corale parigina "The voice of freedom", ecco i dettagli:
Ore 21:00
Chiesa di San Bernardino
Via San Bernardino 11 - Torino
Per maggiori informazioni cliccate sul logo qui sotto.
Oggi è la festa della mamma, quale migliore occasione per fare esperimenti con i nuovi acquisti e dedicarsi alla preparazione di una torta decorata?
Dai pasticci di tre giorni è nata una torta fiorita, adatta a questo periodo primaverile... almeno dal punto di vista del calendario!
La base è una torta di yogurt (ricetta uguale a questa QUI ma senza cioccolato) farcita con crema alla nocciola (ingredienti QUI), la copertura è in panna al naturale e le decorazioni sono fatte con pasta di zucchero e ghiaccia reale (ricette QUI).
Fare i fiori è stato divertentissimo, ci si mette parecchio tempo ma ne vale proprio la pena.
Ecco le foto dei dettagli.
Il narciso, il fiore più bruttino della torta che ho decisamente massacrato.
Il lilium, il preferito della festeggiata.
La rosa, ovvero il fiore che tutti provano a fare quando giocano con la pasta di zucchero.
La margherita, se no che primavera è?
Un po' di piccoli fiori anonimi.
Infine il fiocco, che oltre a donare un tocco di verde aggiuntivo alla torta, permette di coprire le sbavature sul piatto.
Ora però vi devo svelare un segreto: è vero che non tutte le ciambelle riescono col buco, ma è altrettanto vero che non tutte le torte riescono col centro.
Capita così che una torta che sembra perfettamente cotta con tanto di prova stecchino, una volta estratta dal forno si riduca così, gocciolando impasto per tutta la casa prima che la cuoca si renda conto del misfatto e scopra di averci pure messo un piede dentro.
In questo caso o si opta per un ciambellone, oppure ci si arma di cartoncino e foglio di alluminio e si tappa il buco, dissimulando il tutto con una sapiente colata di panna.
Qual è la morale del favola? Se fate la torta di yogurt controllate che il vasetto sia della misura standard 125g, a meno che non siate alla ricerca di un modo per fare i ciambelloni senza stampo, cosa che potrebbe anche essere vista come un'abilità.
Ma vi siete resi conto che siamo in primavera?
Infatti piove da tre giorni, ci sono 14°C e sembra che tra un mese arriverà Natale.
Tutte ottime scuse per accendere il forno e preparare le cipolle bianche piatte.
Trattandosi di una ricetta di famiglia le dosi precise non esistono, ma bisogna procedere a sentimento.
Prepariamoci a piangere lacrime amare perchè le cipolle, ahimè, non si puliscono da sole.
Una volta pulite, pratichiamo un taglio a croce dalla parte dove c'erano le radici e disponiamole in una pirofila in modo ordinato.
Irroriamo le cipolle con l'aceto e l'olio, quindi cospargiamole con il sale e l'origano.
Se notiamo che i liquidi sul fondo della pentola sono scarsi, aggiungiamo un filo d'acqua, altrimenti limitiamoci ad infornare a 220°C per 30' circa o fino a quando le cipolle non si colorano in superficie.
Altamente sconsigliato prima di un incontro romantico, questo piatto ben si presta ad allontanare sgradevoli compagnie.
Godrete invece di un'ottima compagnia sabato grazie alla corale "Ora è tempo di gioia".
Ecco i dettagli del nuovo concerto:
Ore 21:00 Chiesa della Confraternita del SS. Nome di Gesù Via Ivrea 85 - Rivarolo Canavese (TO)
Per maggiori informazioni cliccate sul logo qui sotto.
Evviva!
Dopo tre settimane di attesa è finalmente arrivato un pacco dagli Stati Uniti contenente un sacco di attrezzi Wilton.
Ecco cosa ho acquistato:
- cakeleveler: un seghetto regolabile per tagliare le torte in strati perfettamente orizzontali;
- pennelli;
- ribbon cutter: una serie di rotelline per tagliare fiocchi e nastri di fondente;
- supporti per far asciugare le decorazioni;
- fondant smoother: una sorta di pialla per stendere il fondente sulle torte;
- avvita cornetti per la sac à poche;
- scovolino per pulire i cornetti;
- un adorabile set per fare fiori di ogni tipo in fondente, comprendente un libro illustrato;
- pastry mat: un foglio in plastica antiaderente per stendere pizza, biscotti o fondente;
- lily nail set: supporti in plastica per realizzare fiori come i lilium;
- sac à poche in due misure;
- set per imprimere messaggi in corsivo su panna, crema di burro o fondente;
- elastici per sac à poche;
- stami per fiori;
- mattarello con spessori regolabili;
- tagliapasta circolari in tre dimensioni.
Devo dire che è stata una bella spesa, ma non ho intaccato le mie finanze perchè ho usato i soldi ricavati rispondendo ai sondaggi (che avevo deciso avrei usato per togliermi qualche sfizio).
A questo proposito vi ricordo che è ancora aperta la campagna di iscrizioni per l'Ipsos Panel (l'avrete sicuramente sentito nominare quando vengono dati i risultati di sondaggi su prodotti o servizi). Se volete iscrivervi cliccate QUI, vi raccomando io. Sono molto seri e pagano in fretta tramite buoni spesa generici o dedicati (Ikea, Cisalfa, ecc.).
Buona giornata!