Ieri è terminato il secondo blog candy di "Pan per focaccia" e ora abbiamo un vincitore o una vincitrice.
Ma prima di dare l'annuncio vi riporto l'elenco dei partecipanti con i numeri a ciascuno associati.
Avete controllato un'ultima volta?
Siete pronti per l'estrazione?
Ecco il verdetto di random.org.
Il numero 213 appartiene a Imma del blog "Dolci a go go".
Complimenti! Attendo una mail con il tuo indirizzo per poterti spedire il premio al più presto.
Vi ringrazio tutti per aver partecipato a questo gioco, spero sia stato di vostro gradimento e mi auguro di ritrovarvi ogni tanto sulle pagine del mio o dei vostri blog.
Buona serata!
domenica 28 novembre 2010
venerdì 26 novembre 2010
Polipo al forno con patate
Qualche giorno fa mi sono messa alla ricerca di una ricetta con il polipo diversa dalla solita insalata fredda e mi sono imbattuta nel blog "Domo Mea", dove ho trovato un'idea deliziosa: il polipo al forno con le patate.
Ho apportato qualche piccola modifica, ma in ogni caso l'idea di base è la stessa.
Gli ingredienti per 3 persone sono:
- 1 polipo da 600g bollito
- 3 patate
- pane grattugiato
- prezzemolo tritato
- aglio secco in polvere
- olio
- sale
Se avete qualche dubbio in merito al bollire il polipo, date un'occhiata QUI.
Iniziamo ad accendere il forno a 180°C, in modo che si riscaldi mentre prepariamo le restanti cose.
Prendiamo le patate, sbucciamole, tagliamole in pezzi grossi e cuociamole al vapore per circa 10'.
In una pirofila mettiamo le patate, il polipo tagliato a pezzi grossolani, il prezzemolo, l'olio, il sale e l'aglio (se non abbiamo quello in polvere possiamo tranquillamente sminuzzare uno spicchio d'aglio).
Mescoliamo bene il tutto e cospargiamo con pane grattugiato a piacere.
Inforniamo per 40' circa, a metà cottura mescoliamo e cospargiamo nuovamente di pane grattugiato.
Questo piatto ci è piaciuto molto, è un buon modo per mangiare il polipo anche in inverno, quando le pietanze fredde non sono tanto gradite.
Vi ricordo che avete tempo fino a domani per partecipare al blog candy di "Pan per focaccia", se non volete perdere quest'iniziativa cliccate sul banner qui sotto.
Buona giornata!
Ho apportato qualche piccola modifica, ma in ogni caso l'idea di base è la stessa.
Gli ingredienti per 3 persone sono:
- 1 polipo da 600g bollito
- 3 patate
- pane grattugiato
- prezzemolo tritato
- aglio secco in polvere
- olio
- sale
Se avete qualche dubbio in merito al bollire il polipo, date un'occhiata QUI.
Iniziamo ad accendere il forno a 180°C, in modo che si riscaldi mentre prepariamo le restanti cose.
Prendiamo le patate, sbucciamole, tagliamole in pezzi grossi e cuociamole al vapore per circa 10'.
In una pirofila mettiamo le patate, il polipo tagliato a pezzi grossolani, il prezzemolo, l'olio, il sale e l'aglio (se non abbiamo quello in polvere possiamo tranquillamente sminuzzare uno spicchio d'aglio).
Mescoliamo bene il tutto e cospargiamo con pane grattugiato a piacere.
Inforniamo per 40' circa, a metà cottura mescoliamo e cospargiamo nuovamente di pane grattugiato.
Questo piatto ci è piaciuto molto, è un buon modo per mangiare il polipo anche in inverno, quando le pietanze fredde non sono tanto gradite.
Vi ricordo che avete tempo fino a domani per partecipare al blog candy di "Pan per focaccia", se non volete perdere quest'iniziativa cliccate sul banner qui sotto.
Buona giornata!
sabato 20 novembre 2010
Crostatine alla Nutella
Ieri pomeriggio mi è venuta voglia di crostatine, come quelle che mangiavo da bambina a scuola durante la pausa di metà mattina.
Ho così deciso di prepararmele da sola, prendendo l'idea per l'impasto dal quaderno delle ricette di mia mamma e usando come farcitura una delle invenzioni alimentari più azzeccate della storia: la Nutella.
L'esperimento è riuscito dignitosamente ed è stato inserito nell'elenco di quelli da rifare assolutamente.
Gli ingredienti per 5 crostatine da 12cm di diametro sono:
- 250g di farina
- 1 uovo
- 150g di zucchero
- 75g di burro fuso
- buccia di 1/2 limone grattugiata
- 1/2 bustina di lievito
- 2 cucchiai abbondanti di brandy
- 300g di Nutella
Cominciamo con l'impasto. Versiamo sul piano di lavoro la farina, lo zucchero e il lievito e disponiamoli a fontana, al centro mettiamo l'uovo, la buccia di limone grattugiata, il burro fuso e il brandy.
Sbattiamo leggermente l'uovo con la mano, dopodiché impastiamo tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.
Dividiamo l'impasto in cinque parti (lasciamo una piccola parte per fare i decori) e stendiamo ognuna di esse all'interno di uno stampino leggermente imburrato e infarinato.
Con l'aiuto di una forchetta bucherelliamo la pasta per non farla gonfiare troppo (nella foto: stampini per crostatine in acciaio con rivestimento antiaderente Pedrini).
Stendiamo su ogni crostatina un cucchiaio abbondante di Nutella e decoriamo con l'impasto avanzato, possiamo ad esempio ritagliare delle piccole forme con un tagliapasta e appoggiarle sulla crema.
Cuociamo le crostatine nel forno già caldo a 175°C statico per circa 15' o 20', sono pronte quando i bordi risutano uniformemente dorati.
Questo impasto non è una vera e propria pasta frolla, ma non saprei bene in quale altra categoria inserirlo... diciamo che un parente della pasta frolla.
Se volete usarlo per un dolce unico di grosse dimensioni considerate che il doppio della dose che ho scritto è sufficiente per preparare una crostata da 28cm di diametro.
Buon weekend!
Ho così deciso di prepararmele da sola, prendendo l'idea per l'impasto dal quaderno delle ricette di mia mamma e usando come farcitura una delle invenzioni alimentari più azzeccate della storia: la Nutella.
L'esperimento è riuscito dignitosamente ed è stato inserito nell'elenco di quelli da rifare assolutamente.
Gli ingredienti per 5 crostatine da 12cm di diametro sono:
- 250g di farina
- 1 uovo
- 150g di zucchero
- 75g di burro fuso
- buccia di 1/2 limone grattugiata
- 1/2 bustina di lievito
- 2 cucchiai abbondanti di brandy
- 300g di Nutella
Cominciamo con l'impasto. Versiamo sul piano di lavoro la farina, lo zucchero e il lievito e disponiamoli a fontana, al centro mettiamo l'uovo, la buccia di limone grattugiata, il burro fuso e il brandy.
Sbattiamo leggermente l'uovo con la mano, dopodiché impastiamo tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.
Dividiamo l'impasto in cinque parti (lasciamo una piccola parte per fare i decori) e stendiamo ognuna di esse all'interno di uno stampino leggermente imburrato e infarinato.
Con l'aiuto di una forchetta bucherelliamo la pasta per non farla gonfiare troppo (nella foto: stampini per crostatine in acciaio con rivestimento antiaderente Pedrini).
Stendiamo su ogni crostatina un cucchiaio abbondante di Nutella e decoriamo con l'impasto avanzato, possiamo ad esempio ritagliare delle piccole forme con un tagliapasta e appoggiarle sulla crema.
Cuociamo le crostatine nel forno già caldo a 175°C statico per circa 15' o 20', sono pronte quando i bordi risutano uniformemente dorati.
Questo impasto non è una vera e propria pasta frolla, ma non saprei bene in quale altra categoria inserirlo... diciamo che un parente della pasta frolla.
Se volete usarlo per un dolce unico di grosse dimensioni considerate che il doppio della dose che ho scritto è sufficiente per preparare una crostata da 28cm di diametro.
Buon weekend!
giovedì 18 novembre 2010
Stuzzichini di polenta e salsiccia
Un po' di tempo fa sono stata ospite a cena dal mio amico Michele che, tra le varie proposte culinarie, ha portato in tavola un antipasto molto semplice e sfizioso, ovvero dei quadratini di polenta con della polpa di salsiccia.
Gli ingredienti sono:
- polenta in panetto
- polpa di salsiccia
Prendiamo la polenta in panetto e tagliamola a fette spesse 1,5cm circa.
Dividiamo la polpa di salsiccia in tante polpettine e mettiamola in una padella calda.
Lasciamo cuocere circa 10' a fuoco vivo, girando spesso le polpettine.
In contemporanea grigliamo le fette di polenta, anche in questo caso il tempo di cottura è circa 10' (se si spezzano non è grave).
Ricaviamo dalle fette dei quadrati e adagiamo su ognuno una polpettina di salsiccia.
Se non serviamo subito questo antipasto possiamo tenerlo in caldo nel forno, il sapore e la consistenza rimangono inalterati.
Dopo questa ricetta sprint vi ricordo che il blog candy di "Pan per focaccia" sta per terminare, quindi se volete partecipare cliccate sul banner qui sotto e seguite le istruzioni, c'è tempo fino al 27 novembre.
Infine, se sabato sera vi trovate dalle parti di Chieri, siete invitati a partecipare al concerto della corale "Ora è tempo di gioia".
Ecco i dettagli:
Ore 21:00
Parrocchia di San Giacomo
Strada Padana Inferiore 21, Chieri (TO)
Per maggiori informazioni cliccate sul logo qui sotto.
Buona serata!
Gli ingredienti sono:
- polenta in panetto
- polpa di salsiccia
Prendiamo la polenta in panetto e tagliamola a fette spesse 1,5cm circa.
Dividiamo la polpa di salsiccia in tante polpettine e mettiamola in una padella calda.
Lasciamo cuocere circa 10' a fuoco vivo, girando spesso le polpettine.
In contemporanea grigliamo le fette di polenta, anche in questo caso il tempo di cottura è circa 10' (se si spezzano non è grave).
Ricaviamo dalle fette dei quadrati e adagiamo su ognuno una polpettina di salsiccia.
Se non serviamo subito questo antipasto possiamo tenerlo in caldo nel forno, il sapore e la consistenza rimangono inalterati.
Dopo questa ricetta sprint vi ricordo che il blog candy di "Pan per focaccia" sta per terminare, quindi se volete partecipare cliccate sul banner qui sotto e seguite le istruzioni, c'è tempo fino al 27 novembre.
Infine, se sabato sera vi trovate dalle parti di Chieri, siete invitati a partecipare al concerto della corale "Ora è tempo di gioia".
Ecco i dettagli:
Ore 21:00
Parrocchia di San Giacomo
Strada Padana Inferiore 21, Chieri (TO)
Per maggiori informazioni cliccate sul logo qui sotto.
Buona serata!
giovedì 11 novembre 2010
Crème caramel "tarlato"
Sfogliando il "Manuale di pasticceria e decorazione" mi è venuta voglia di provare a fare il crème caramel senza usare le buste già pronte.
Negli anni mi sono sempre chiesta perchè i preparati budinosi hanno avuto un costante successo di vendite ed ora conosco la risposta: fare il crème caramel richiede un quantitativo di tempo enorme, inoltre si sporcano un sacco di stoviglie che, prima o poi, bisogna lavare.
Dopo tutto questo ho anche ottenuto un crème caramel "tarlato" perchè non è stato abbastanza tempo nel frigorifero (a causa di esigenze tecniche) e si è un po' appiccicato allo stampo (che, tra le altre cose, era di pessima qualità).
Il sapore?
Molto buono e totalmente diverso rispetto al crème caramel in busta. Sarà perchè quest'ultimo le uova non le vede neanche con il binocolo?
Gli ingredienti per 3 stampini o uno stampo da 22cm di diametro sono:
- 375g di latte
- 3 uova
- 200g di zucchero
- 1 baccello di vaniglia
Facciamo caramellare 100g di zucchero a fuoco lento, fino ad ottenere un caramello biondo e filante.
Versiamolo quasi tutto nello stampo per il budino, facendolo colare un po' lungo le pareti.
Con il caramello rimasto tracciamo dei ghirigori sulla carta da forno, aiutandoci con una forchetta.
In un pentolino scaldiamo il latte con la bacca di vaniglia incisa con un coltello, quindi lasciamolo riposare 30'.
Filtriamo il latte con un colino. A parte sbattiamo leggermente le uova con lo zucchero.
Aggiungiamo il latte a filo mescolando in continuazione.
Filtriamo nuovamente il tutto con il colino e versiamo il composto nello stampo.
La cottura si fa con un bagnomaria, quindi prendiamo una teglia più grande dello stampo e mettiamo quest'ultimo al centro.
Versiamo nella teglia tanta acqua quanta ne serve ad arrivare circa 2cm sotto il bordo dello stampo.
Inforniamo a 150°C (forno statico, già caldo) nella parte centrale del forno e lasciamo cuocere per 90' circa (l'acqua non deve mai bollire); volendo possiamo controllare la cottura con uno stecchino.
Una volta cotto, togliamo la teglia sottostante e asciughiamo lo stampo (il giallo della foto è un ottimo indice del tempo trascorso: nel frattempo il sole era tramontato e ho acceso le luci in cucina).
Mettiamo lo stampo nel frigorifero per qualche ora e capovolgiamolo al momento di servire il crème caramel in tavola, decorando il piatto con i ghirigori di zucchero.
Non so se avrò il coraggio di ripetere l'esperienza, anche perchè se si è tanto abituati al sapore di quello in busta si rischia di restare confusi.
Ma almeno ci ho provato e mi sono tolta il dubbio.
Buona giornata!
Negli anni mi sono sempre chiesta perchè i preparati budinosi hanno avuto un costante successo di vendite ed ora conosco la risposta: fare il crème caramel richiede un quantitativo di tempo enorme, inoltre si sporcano un sacco di stoviglie che, prima o poi, bisogna lavare.
Dopo tutto questo ho anche ottenuto un crème caramel "tarlato" perchè non è stato abbastanza tempo nel frigorifero (a causa di esigenze tecniche) e si è un po' appiccicato allo stampo (che, tra le altre cose, era di pessima qualità).
Il sapore?
Molto buono e totalmente diverso rispetto al crème caramel in busta. Sarà perchè quest'ultimo le uova non le vede neanche con il binocolo?
Gli ingredienti per 3 stampini o uno stampo da 22cm di diametro sono:
- 375g di latte
- 3 uova
- 200g di zucchero
- 1 baccello di vaniglia
Facciamo caramellare 100g di zucchero a fuoco lento, fino ad ottenere un caramello biondo e filante.
Versiamolo quasi tutto nello stampo per il budino, facendolo colare un po' lungo le pareti.
Con il caramello rimasto tracciamo dei ghirigori sulla carta da forno, aiutandoci con una forchetta.
In un pentolino scaldiamo il latte con la bacca di vaniglia incisa con un coltello, quindi lasciamolo riposare 30'.
Filtriamo il latte con un colino. A parte sbattiamo leggermente le uova con lo zucchero.
Aggiungiamo il latte a filo mescolando in continuazione.
Filtriamo nuovamente il tutto con il colino e versiamo il composto nello stampo.
La cottura si fa con un bagnomaria, quindi prendiamo una teglia più grande dello stampo e mettiamo quest'ultimo al centro.
Versiamo nella teglia tanta acqua quanta ne serve ad arrivare circa 2cm sotto il bordo dello stampo.
Inforniamo a 150°C (forno statico, già caldo) nella parte centrale del forno e lasciamo cuocere per 90' circa (l'acqua non deve mai bollire); volendo possiamo controllare la cottura con uno stecchino.
Una volta cotto, togliamo la teglia sottostante e asciughiamo lo stampo (il giallo della foto è un ottimo indice del tempo trascorso: nel frattempo il sole era tramontato e ho acceso le luci in cucina).
Mettiamo lo stampo nel frigorifero per qualche ora e capovolgiamolo al momento di servire il crème caramel in tavola, decorando il piatto con i ghirigori di zucchero.
Non so se avrò il coraggio di ripetere l'esperienza, anche perchè se si è tanto abituati al sapore di quello in busta si rischia di restare confusi.
Ma almeno ci ho provato e mi sono tolta il dubbio.
Buona giornata!
domenica 7 novembre 2010
Platessa gratinata al profumo di limone
Quando si parla di fast food si tende a pensare a qualcosa di poco salutare e pesante da digerire, ma non è detto che debba essere sempre così, infatti un piatto molto fast da preparare, nonchè buono e sano, è la platessa gratinata.
Questa ricetta l'ha trovata mia madre sulla scatola della platessa surgelata Findus e, dopo averla provata, ha provveduto a conservarla perchè rende la platessa molto gustosa.
Gli ingredienti per 3 persone sono:
- 400g di filetti di platessa
- prezzemolo
- buccia grattugiata di 1 limone
- pane grattugiato
- olio
- pepe
- sale
In una terrina mescoliamo con una forchetta il pane grattugiato con la buccia del limone, il prezzemolo e un filo d'olio.
Prendiamo una teglia e rivestiamola di carta da forno, quindi stendiamo sopra i filetti di platessa senza sovrapporli.
Copriamo ogni filetto con il composto preparato in precedenza e condiamo il tutto con un filo d'olio, sale e pepe.
Mettiamo la teglia nel forno a 200°C statico e lasciamo cuocere per circa 20', o finchè il pane non diventa dorato.
Se ne avanza non è un problema, si può conservare in frigorifero fino al giorno successivo e scaldare nel forno al momento di mangiarla, resta comunque buona.
Buona domenica!
Questa ricetta l'ha trovata mia madre sulla scatola della platessa surgelata Findus e, dopo averla provata, ha provveduto a conservarla perchè rende la platessa molto gustosa.
Gli ingredienti per 3 persone sono:
- 400g di filetti di platessa
- prezzemolo
- buccia grattugiata di 1 limone
- pane grattugiato
- olio
- pepe
- sale
In una terrina mescoliamo con una forchetta il pane grattugiato con la buccia del limone, il prezzemolo e un filo d'olio.
Prendiamo una teglia e rivestiamola di carta da forno, quindi stendiamo sopra i filetti di platessa senza sovrapporli.
Copriamo ogni filetto con il composto preparato in precedenza e condiamo il tutto con un filo d'olio, sale e pepe.
Mettiamo la teglia nel forno a 200°C statico e lasciamo cuocere per circa 20', o finchè il pane non diventa dorato.
Se ne avanza non è un problema, si può conservare in frigorifero fino al giorno successivo e scaldare nel forno al momento di mangiarla, resta comunque buona.
Buona domenica!
venerdì 5 novembre 2010
Caramellandia: tutto per la decorazione dei dolci
Da poco tempo ho scoperto un nuovo sito italiano che vende prodotti per la decorazione e la preparazione dei dolci, Caramellandia, e devo dire che ha un catalogo di prodotti veramente ampio; per questo motivo ho deciso di collaborare con loro, pubblicando alcune delle mie ricette sul loro sito.
In cambio è stata attivata una straordinaria offerta per tutti voi lettori del blog: uno sconto del 10% a vita su tutti i prodotti.
Come ben saprete, se avete già fatto acquisti del genere, gli attrezzi per la decorazione non sono propriamente economici, quindi lo sconto del 10% è sicuramente il benvenuto.
Vi basterà indicare al momento della registrazione sul sito che siete lettori di Pan per focaccia (scrivendolo nella sezione "Note"), così ogni vostro acquisto sarà scontato.
Spero che questa notizia vi faccia piacere e vi invito a visitare Caramellandia il più presto possibile, magari troverete qualche idea per i regali di Natale!
Buona giornata!
In cambio è stata attivata una straordinaria offerta per tutti voi lettori del blog: uno sconto del 10% a vita su tutti i prodotti.
Come ben saprete, se avete già fatto acquisti del genere, gli attrezzi per la decorazione non sono propriamente economici, quindi lo sconto del 10% è sicuramente il benvenuto.
Vi basterà indicare al momento della registrazione sul sito che siete lettori di Pan per focaccia (scrivendolo nella sezione "Note"), così ogni vostro acquisto sarà scontato.
Spero che questa notizia vi faccia piacere e vi invito a visitare Caramellandia il più presto possibile, magari troverete qualche idea per i regali di Natale!
Buona giornata!
mercoledì 3 novembre 2010
Una torta romantica tutta per me
Dopo aver trascorso cinque anni in un ambiente tipicamente maschile come il Politecnico avevo proprio bisogno di un tuffo nel lilla e nel rosa per tirarmi su, così, per festeggiare gli ultimi eventi con gli amici del coro in cui canto, ho preparato una torta iper romantica e coccolosa.
Si tratta di due torte sovrapposte, da 20 e 30 cm di diametro, per entrambe ho usato lo stesso impasto e la stessa farcitura.
Dimenticavo: se vi piace il blog, votatelo cliccando sul logo qui sotto e, nella pagina che si apre, su mi piace (più o meno in alto a destra).
C'è tempo fino al 14 novembre per votare, grazie!
Si tratta di due torte sovrapposte, da 20 e 30 cm di diametro, per entrambe ho usato lo stesso impasto e la stessa farcitura.
L'impasto è quello della Victoria Sponge Cake (la ricetta è QUI, per la torta da 30cm basta moltiplicare tutte le dosi per 2,25), farcita con una crema al cioccolato (QUI la ricetta, sostituendo la buccia d'arancia con 80g di cioccolato fondente tritato) e bagnata con uno sciroppo fatto con acqua, zucchero, brandy e buccia di limone (il tutto bollito per far evaporare l'alcol).
La copertura è le decorazioni sono in pasta di zucchero (QUI c'è la ricetta), sotto la copertura c'è un velo di marmellata di albicocche sciolta nel forno a microonde.
Mi rendo conto che ultimamente uso spesso la Victoria Sponge Cake, ma dovendo sovrapporre due torte non potevo proprio farne a meno, infatti se avessi usato il pan di spagna la torta avrebbe rischiato di collassare su se stessa.
Ad ogni modo ecco qualche foto delle decorazioni, tra cui la bambolina di zucchero, il mio primo esperimento di soggetto con fattezze umane (o quasi).
Qui invece c'è un dettaglio del tocco tenuto in mano dalla bambolina (devo ammettere che l'idea me l'ha suggerita mio padre).
La torta di sopra l'ho ricoperta con pasta di zucchero bianca e fiorellini lilla, bianchi e rosa.
La torta di sotto, invece, l'ho ricoperta con la pasta di zucchero lilla decorata con il tappetino in silicone e gli stessi fiorellini di prima.
Ammetto che è stata una faticaccia, soprattutto per la mole di stoviglie sporcate e per l'odiosa tendenza dello zucchero a velo a spargersi in ogni angolo della casa, ma quando l'ho vista finita ero proprio contenta.
Buona giornata!
Dimenticavo: se vi piace il blog, votatelo cliccando sul logo qui sotto e, nella pagina che si apre, su mi piace (più o meno in alto a destra).
C'è tempo fino al 14 novembre per votare, grazie!
lunedì 1 novembre 2010
Spezzatino con i piselli
Da un paio di giorni piove ininterrottamente, il che mi toglie ogni voglia di uscire o di fare una qualsiasi cosa che non sia poltrire in santa pace.
Per tirarmi su il morale in questi periodi di grigiore atmosferico ritengo non ci sia nulla di meglio di un piatto caldo, ma di quelli che scaldano a dismisura: uno di questi è lo spezzatino con i piselli.
Gli ingredienti per 4 persone sono:
- 500g di spezzatino
- 300g di piselli
- 300g di salsa di pomodoro
- olio
- sale
Iniziamo tritando finemente la cipolla lavata e pulita, quindi facciamola soffriggere in poco olio.
Una volta dorata, aggiungiamo lo spezzatino e scottiamolo fino a colorarne tutti i lati.
Uniamo quindi la salsa di pomodoro (aggiungiamo acqua se è troppo densa) e lasciamo cuocere per 15' circa con il coperchio.
Se abbiamo piselli surgelati aggiungiamoli ora e lasciamo cuocere il tutto altri 30', se invece abbiamo i piselli in barattolo prima di aggiungerli aspettiamo 15' in più (quindi il tempo restante di cottura è di soli 15').
Quando mancano circa 10' alla fine della cottura aggiungiamo sale a piacere.
Se volete dare uno sguardo alle foto dei vari passaggi potete fare un salto su Ondequadre, dove
avevo pubblicato la ricetta un anno fa.
Buona serata!
Per tirarmi su il morale in questi periodi di grigiore atmosferico ritengo non ci sia nulla di meglio di un piatto caldo, ma di quelli che scaldano a dismisura: uno di questi è lo spezzatino con i piselli.
Gli ingredienti per 4 persone sono:
- 500g di spezzatino
- 300g di piselli
- 300g di salsa di pomodoro
- olio
- sale
Iniziamo tritando finemente la cipolla lavata e pulita, quindi facciamola soffriggere in poco olio.
Una volta dorata, aggiungiamo lo spezzatino e scottiamolo fino a colorarne tutti i lati.
Uniamo quindi la salsa di pomodoro (aggiungiamo acqua se è troppo densa) e lasciamo cuocere per 15' circa con il coperchio.
Se abbiamo piselli surgelati aggiungiamoli ora e lasciamo cuocere il tutto altri 30', se invece abbiamo i piselli in barattolo prima di aggiungerli aspettiamo 15' in più (quindi il tempo restante di cottura è di soli 15').
Quando mancano circa 10' alla fine della cottura aggiungiamo sale a piacere.
Se volete dare uno sguardo alle foto dei vari passaggi potete fare un salto su Ondequadre, dove
avevo pubblicato la ricetta un anno fa.
Buona serata!
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