domenica 22 maggio 2011

Pollo al forno light

Dopo le crocchette di patate leggere è giunto il momento di presentare un altro cavallo di battaglia light di famiglia: il pollo al forno.


Lo so, definire leggero il pollo al forno è arduo, ma da anni lo cuciniamo senza alcun tipo di grasso aggiunto, cosa che lo rende sicuramente più leggero rispetto alla norma.

Gli ingredienti per 3 persone sono:

- 1 pollo di media grandezza
- aromi per carni
- sale

Per prima cosa dividiamo il pollo in due cosce, due petti e due ali.
Se non abbiamo voglia di effettuare questa operazione possiamo comprare i pezzi già tagliati al supermercato o in macelleria.
Laviamo bene i pezzi di pollo sotto l'acqua corrente, quindi asciughiamoli e disponiamoli in una teglia da forno in modo che non si sovrappongano.
Cospargiamoli da entrambi i lati con degli aromi per carni e, se non è già presente tra gli aromi, con poco sale (nella foto: pirofila rettangolare in gres smaltato Le Creuset).


Inforniamo nel forno preriscaldato a 220°C e lasciamo cuocere per circa 1h.
Dopo 20' di cottura giriamo tutti i pezzi in modo che si colorino bene da tutte le parti.


Ripetiamo l'operazione dopo altri 20' e cerchiamo di ultimare la cottura con la pelle del pollo rivolta verso l'alto in modo che si asciughi è diventi molto croccante.


A me il pollo cotto così piace davvero molto perchè resta leggero e più digeribile.
So che le foto non sono molto invitanti, ma in questi giorni è già tanto se riesco a farne qualcuna in quanto abbiamo finito di spostare tutti i vecchi mobili e siamo senza cucina (e salotto, camera, ecc.).
Per adesso ogni sera mangiamo in trasferta e mi arrangio come posso, ma spero di tornare completamente operativa entro un mese.
Buona serata!

La ricetta partecipa al contest per piatti light indetto dal blog "Il rifugio di Zia Topolinda".

domenica 15 maggio 2011

Contest "Una gita senza formaggio" con Le Creuset

Oggi ho il piacere di annunciare il nuovo contest di Pan per focaccia, "Una gita senza formaggio", che, a differenza dei contest del passato, può contare sull’aiuto di un rinomato marchio di prodotti da cucina: Le Creuset.


Avete presente quelle pentole di ghisa, dai colori intensi, praticamente indistruttibili e dalle performance in cottura degne di lode? Ebbene si, sono proprio loro.

Vi state chiedendo perché “Una gita senza formaggio”?
Una gita perché questo è il periodo delle scampagnate, dei primi weekend al mare e delle passeggiate in montagna.
Senza formaggio… beh, ormai credo lo sappiano tutti che io non lo posso proprio vedere, è il mio principale nemico in cucina.

Quindi, a differenza dei contest del passato, questa volta non ci sarà solo una semplice estrazione, ma dovrete realizzare una ricetta per l’occasione che risponda ai seguenti requisiti:

- bisogna creare una ricetta salata che possa diventare parte integrante di un pranzo al sacco, quindi deve essere trasportabile e buona anche fredda
- sono vietati i panini farciti di prodotti già pronti e i piatti totalmente crudi (come l’insalata mista), almeno uno o due ingredienti devono essere cotti espressamente per l’occasione
- l’ingrediente da evitare come la peste è il formaggio in tutte le sue forme, dalla mozzarella al parmigiano, dalla ricotta al gorgonzola
- si può partecipare con una sola ricetta per blog
- la ricetta con foto deve essere pubblicata a partire da oggi, 15 maggio 2011, ed entro il 17 luglio 2011 compreso, le ricette già pubblicate valgono solo se ripubblicate per il contest
- occorre inserire il banner dell’iniziativa sia nel post della ricetta che nell’homepage del blog
- bisogna inserire il link della ricetta in un commento a questo post entro il 17 luglio 2011 compreso
- può partecipare solo chi possiede un blog
- se volete diventare miei sostenitori mi fa sicuramente piacere, ma non è obbligatorio

Il codice per inserire il banner nel blog è il seguente.


I premi saranno tre e andranno ciascuno al vincitore di ognuna delle seguenti categorie:

A) La ricetta meglio riuscita, scelta da me e Roberto, sulla base degli ingredienti usati, della trasportabilità, della comodità e, perché no, del gusto personale.
B) La foto più bella, scelta da due giudici di eccezione, i miei amici Sara e Fabio, grandi appassionati di fotografia.
C) Estrazione a sorte tra tutti i non vincitori delle prime due categorie.

Ma quali sono i premi offerti da Le Creuset?

Il vincitore della categoria A riceverà una casseruola ovale da 27cm nera.


Il vincitore della categoria B riceverà una casseruola ovale da 24cm arancione.


Il vincitore della categoria C riceverà una padella senza PFOA con disco in acciaio inox da 24cm.


Non sono bellissimi?
Spero di aver stuzzicato la vostra fantasia e aspetto ansiosa le vostre ricette di cui inserirò i link in coda a questo post.
A fine contest tutte le ricette verranno raccolte in un pdf scaricabile gratuitamente da chiunque lo desideri; la grafica sarà curata come sempre da Roberto (che ha realizzato anche il banner del contest).

Buona domenica!

Ricette che partecipano alla raccolta:

1 - Fagotto con asparagi e seitan - Il rifugio di Zia Topolinda
2 - Crostata di pomodorini e pistacchi tostati - Carta da Musica
3 - Carpaccio di tonno, spinaci e wasabi peas - La cuochina sopraffina
4 - Focaccia ripiena di cipolle e olive - A tutta cucina
5 - A Sardenaira - La torta pendente
6 - Focaccia barese - La cucina di GiGì
7 - Torta salata con le zucchine - mimangiolallergia
8 - Insalata di riso - Non solo dolci ma .......
9 - Simil nikuman al forno - Scamorze ai Fornelli
10 - Caponata di melanzane alla parlemitana - Non Solo Delizie
11 - Insalata di riso integrale con verdure e tonno rosso - Profumo di Sicilia
12 - Pissaladieria - Il Cibo delle Coccole
13 - Panzerotti al kamut con speck e cipolle - Piccoli..Semplici..Sapori..
14 - Polpette speziate con salsa allo yogurt - Pasticci gourmet
15 - Hamburger di gamberoni con salsa al limone - Creare con lo zucchero
16 - Frittelle di miglio e zucchine - Simona's Kitchen
17 - Focacce - Peccati di gola
18 - Crumble di verdure - SosiDolceSalato
19 - Cornetti con farina di farro e ripieno di verdura in agrodolce e salsiccia - la tituzza d'oro
20 - Farro profumato alla menta - Japan the Wonderland
21 - Focacce fantasia - L'angolo delle creazioni
22 - Tonno e pomodoro in pasta - Tina in cucina
23 - Insalata fredda di pollo alla curcuma - MiniCuoca 91
24 - Risotto al Baccalà - Al cuoco!
25 - Fiori di zucchina con patate ed erba cipollina - Una stecca di Vaniglia
26 - Cus-cus colori dell'orto - Il mondo di ElenaSole
27 - Polpette di pesce - passioni e cucina
28 - Sfogliette di verdure e prosciutto - La liquirizia rossa
29 - Polpette di merluzzo - cucina di cotto e spazzolato
30 - Cupcakes pancetta, ananas ed erba cipollina - Oggi pane e salame, domani...
31 - Frittelle di zucchine e patate - Fragolina esperienza in cucina
32 - Zucchine alla scapece - spirEat
33 - Sformato tonnato - un pizzico di ...q.b.
34 - Insalata di 5 cereali - Silvi's Kitchen
35 - Involtini con carote e sesamo alla soya - Mezzogiorno di cuoco
36 - Sfoglia del cavolo - Ricette di cultura
37 - Insalata di orzo e farro con verdure grigliate - Delizie da Mille Una Notte
38 - Torta di cereali in crosta - Un'arbanella di basilico
39 - Muffins di pane alle zucchine - Pane, burro e alici
40 - Girelle di pane con tonno e pomodorini - Nuvole di Panna
41 - Per Emil - Pȃtes e pattes
42 - Besciamella senza formaggio e marinata per sushi a base di aceto di riso - knedliky
43 - Insalata di farro a modo mio - "love at first bite"
44 - Muffins salsiccia e funghi - ** Un punto tira gli altri **
45 - Japanese Bento Basket - Alessandra Zecchini
46 - Insalata di riz rouge de Camargue alla mediterranea - Alterkitchen
47 - Pasta fredda con salmone, rucola e pomodorini - Il Blog di Sara
48 - Pasta fredda con calamari e cannellini - Pentole e Allegria
49 - Bouquet verde al profumo di mare - Zampette in pasta
50 - Polpette di zucchine e tonno - Il laboratorio culinario di Jeggy
51 - Torta salata di verdure - Cucchiaio pieno
52 - Sformato di patate ai limoni - Panza & Presenza
53 - Muffin salati - Semi di Zucca
54 - Cous cous mediteranneo - Basta un soffio di vento e...
55 - Petto di pollo e melanzane in carpione - Fiordirosmarino

mercoledì 11 maggio 2011

Crostata bersaglio

Oggi vi presento l'ultimo dolce che ho preparato e che, in parte, si è rivelato una delusione.
Ho calibrato male il livello di lievitazione dell'impasto e così ho ottenuto una torta dall'aspetto contorto rispetto a quanto avevo immaginato.
Tralasciando il fattore estetico, il sapore era comunque molto buono.
Di cosa sto parlando? La crostata bersaglio.


Se non vi interessa ottenere dettagli precisi e volete preparare una semplice crostata a tre gusti seguite il procedimento qui di seguito, altrimenti vi consiglio di sostituire l'impasto base con quello che trovate QUI.

Gli ingredienti per una crostata di 28cm di diametro sono:

- 500g di farina
- 2 uova
- 300g di zucchero
- 150g di burro
- buccia di 1 limone grattugiata
- 1 bustina di lievito
- marmellata biologica di pesche Fiordifrutta Rigoni di Asiago
- marmellata biologica di ciliegie Fiordifrutta Rigoni di Asiago
- marmellata biologica di limoni Fiordifrutta Rigoni di Asiago
 
Facciamo fondere il burro in un pentolino, senza che si scaldi troppo e in una scodella mettiamo tutti gli ingredienti ad eccezione di quest'ultimo e delle marmellate (nella foto: caraffa graduata in plastica con fondo antiscivolo Cosmoplast e casseruola ad un manico in rame con rivestimento in acciaio Historic Steel Pan).
 
 
Quano il burro è freddo uniamolo agli altri ingredienti e mescoliamo il tutto con le mani, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
 
 
Imburriamo leggermente una teglia per crostate e stendiamo due terzi dell'impasto al suo interno, con uno spessore di 1cm circa, dopodichè bucherelliamo tutta la base con una forchetta.
Con parte della pasta rimasta formiamo due cornicioni per suddividere il cerchio in tre cerchi concentrici alti 1,5cm circa (nella foto: teglia in acciaio con rivestimento antiaderente e fondo staccabile Saphir Guardini).
 
 
Riempiamo le tre aree con le marmellate: limoni al centro, ciliegie nel cerchio mediano e pesche all'esterno.
Con l'impasto rimanente ricaviamo i numeri dei punteggi e una freccia e disponiamoli sulla marmellata.
 
 
Cuociamo a 175°C in forno statico preriscaldato per circa 20' o finchè i bordi non diventano dorati.
 
Come ho già detto questa torta mi ha un po' delusa dal punto di vista estetico, ma vi consiglio comunque la ricetta perchè il sapore è ottimo.
 
A parte questo, vi ricordate che vi ho parlato di una sorpresa per voi?
Volete sapere di cosa si tratta?
Passate da qui domenica e l'arcano sarà svelato!
 
Buona serata!

venerdì 6 maggio 2011

Crocchette di patate leggere

Terminata la prima settimana di corso posso ritenermi decisamente soddisfatta, infatti ha superato largamente le mie aspettative.
C'è solo un piccolissimo problema: la mensa.
Contrariamente alla pessima nomea che hanno le mense qui si mangia benissimo e tantissimo, perciò devo cercare di non abbuffarmi anche a cena per non degenare.
Restando in tema di leggerezza vi lascio la versione light di un piatto golosissimo: le crocchette di patate (nella foto: ciotole in ceramica fatte a mano Albornoz Laboratorio Pesaro).


Gli ingredienti per 40 crocchette sono:

- 8 patate grandi
- 2 uova piccole
- pane secco
- olio
- prezzemolo
- sale
- pepe
 
Facciamo bollire le patate per circa 30', verificando la cottura punzecchiandole con una forchetta, sono pronte quando quest'ultima affonda senza incontrare resistenze.
Lasciamole raffreddare un po' e sbucciamole, quindi schiacciamole e impastiamole con le uova e prezzemolo, sale e pepe a piacere.
 
 
A parte grattugiamo il pane secco, se non ne abbiamo possiamo prendere il pane grattugiato già pronto al supermercato (nella foto: grattugia in acciaio e plastica Cosmoplast).
 
 
Con l'impasto di patate formiamo delle palline e schiacciamole tra i palmi delle mani finchè non raggiungono uno spessore di 1cm. Passiamo ogni crocchetta nel pane grattugiato, deve essere ben ricoperta di pane su tutti i lati.
 
 
Scaldiamo una padella leggermente unta d'olio e arrostiamo le crocchette per 10' circa, facendo attenzione a non bruciare il pane. Sono pronte quando diventano belle dorate.
 
 
Buon weekend!

martedì 3 maggio 2011

Uova e asparagi

Lo so, lo so, la mia presenza su questo blog è sempre più rara.
Volete sapere perchè?
Abbiamo iniziato il trasloco della vecchia cucina. O meglio, hanno iniziato, perchè io sto seguendo un interessante corso sulle energie rinnovabili e non ho potuto far nulla per dare una mano.
Per questo motivo nei prossimi giorni rispolvererò qualche ricetta fatta in passato, giusto il tempo di ricostruire questa cucina nell'altro appartamento e rimettermi ai fornelli (in attesa di quella nuova... manca ancora più di un mese).
Per farmi perdonare, però, tra meno di due settimane vi farò una sorpresa che spero vi risulterà gradita, quindi tenete gli occhi aperti!

Passando ad argomenti più commestibili, ho visto che in questi giorni si inizia a scorgere qualche asparago sulle bancarelle o nel reparto ortofrutta del supermercato, a questo proposito vi propongo un piatto che a me piace molto: uova e asparagi.


Non si tratta di una vera e propria ricetta, ma piuttosto di un abbinamento tra due ingredienti.

Gli ingredienti per 3 persone sono:

- 6 uova
- 1 mazzo di asparagi
- olio
- aceto balsamico
- sale

Puliamo gli asparagi, asportando con un coltello le foglioline dal gambo e tagliando la parte finale dello stesso.
Mettiamoli a bollire in una pentola adatta per circa 20', poi scoliamoli e lasciamoli raffreddare.
A parte mettiamo le uova in un pentolino pieno di acqua fredda e lasciamole cuocere fino a 8' dopo l'inizio dell'ebollizione.
Raffreddiamole sotto l'acqua fredda, sgusciamole rapidamente e, se abbiamo le formine per le uova, mettiamole al loro interno e poniamole in frigorifero per 10'.
Queste formine me le sono fatte spedire dal Giappone un bel po' di tempo fa insieme agli altri strani accessori di cui avevo parlato QUI,  comunque il risultato che si ottiene è il seguente.


Disponiamo gli asparagi e le uova nel piatto, quindi versiamo sugli asparagi un po' di olio e aceto balsamico lievemente sbattuti con una forchetta.

Buona serata!