Non so da voi, ma qui a Belluno fa freddo. Tanto freddo.
Freddissimo.
Talmente freddo che fatico a premere i tasti del computer.
La cosa migliore da fare? Abbracciare la stufa oppure cucinare un gustoso spezzatino di manzo.
Anche questa ricetta l'ho trovata "1001 ricette della nonna", che si sta rivelando una grande fonte di ispirazione.
Gli ingredienti per 2 persone sono:
- 350g di carne di manzo a cubetti
- 1/2 bicchiere di vino rosso
- 1/4 di bicchiere di aceto
- 60g di pancetta a cubetti
- 1 foglia di alloro
- 2 chiodi di garofano
- 20g di burro
- 1/2 cipolla
- 10 olive nere denocciolate
- 1/2 carota
- 1 cucchiaio di salsa di pomodoro
- farina
- olio extravergine di oliva Dante
- sale
- pepe
Con 24h di anticipo mettiamo i bocconcini di manzo a marinare in una terrina con il vino, l'aceto, l'alloro, il garofano, un po' di sale e di pepe. Copriamo la terrina con la pellicola da cucina e poniamola in frigorifero fino al momento della cottura.
Iniziamo scolando la carne e asciugandola bene con della carta da cucina, non bisogna assolutamente buttare via la marinata perchè servirà più tardi.
A parte peliamo la carota e tritiamola finemente (nella foto: mezzaluna in acciaio Ipac).
Passiamo la carne in poca farina, cercando di farla aderire su tutta la superficie.
Tagliamo la cipolla a fette e soffriggiamolo nel burro e poco olio ben caldi (nella foto: casseruola ovale in ghisa smaltata Le Creuset).
Uniamo le carote e la pancetta e lasciamo cuocere qualche minuto.
A questo punto aggiungiamo la carne infarinata.
Facciamola rosolare tutto intorno e uniamo la marinata che avevamo tenuto da parte.
Lasciamo cuocere per 2h a fuoco basso, mescolando ogni tanto e aggiungendo acqua calda se il sugo si asciuga troppo.
Quando mancano 15' alla fine della cottura uniamo la salsa di pomodoro e le olive.
Alla fine il sughetto risulterà denso e corposo.
Lo spezzatino di manzo è perfetto in queste giornate di quasi inverno, in più vi posso assicurare che si scioglie in bocca e l'acidità della marinata gli da un sapore fresco e intenso.
Buona serata!
martedì 29 novembre 2011
domenica 20 novembre 2011
Triglie al cartoccio
Magari l'ho già scritto da qualche parte, ma io adoro leggere!
Così ogni occasione è buona per sbirciare in librerie, bancarelle ed espositori vari per vedere se c'è qualche stuzzicante novità.
Negli ultimi tempi l'occhio tende a cadere anche sui libri di cucina e non ho potuto fare a meno di notare "1001 ricette della nonna", un libro dalla copertina morbidosa e tutto colorato.
Come resistere?
Da qui ho preso e rielaborato la ricetta di oggi: le triglie al cartoccio.
Gli ingredienti per 2 persone sono:
- 4 triglie di medie dimensioni
- 1 limone
- 1 bicchiere di vino bianco
- olio extravergine di oliva Dante
- prezzemolo tritato
- sale
- pepe
Per prima cosa puliamo le triglie, facendo un taglio sulla pancia e asportando le interiora.
Sono belle consistenti quindi tirate senza pietà.
Sciacquiamole sotto l'acqua e asciughiamole con della carta da cucina.
Tagliamo due pezzi di alluminio da cucina sufficientemente grandi da chiudere due triglie ognuno e spennelliamoli con poco olio.
Infariniamo le triglie e adagiamole sui fogli, dopodichè spolveriamole con il prezzemolo tritato.
Tagliamo il limone in fette spesse 3mm e usiamole per ricoprire i pesci, saliamo e pepiamo.
Chiudiamo i cartocci lasciando un'apertura ampia nella parte superiore dalla quale dobbiamo versare il vino, mezzo bicchiere in ogni cartoccio.
Sigilliamo anche la parte superiore e adagiamo i cartocci in una teglia sufficientemente ampia (nella foto: pirofila in ceramica con contenitore termico Prisma Enjoy).
Inforniamo a 180°C per circa 30', se le triglie sono grandi aumentiamo il tempo, se sono piccole basteranno 20'.
Una volta pronte trasferiamo i cartocci nei piatti e apriamoli, facendo attenzione alla fuoriuscita del vapore.
Le triglie hanno una carne molto soda e dal sapore forte, quindi il limone e il vino sono l'ideale per attenuarne il gusto.
Consiglio, però, di evitare un contorno dal condimento troppo ricco , altrimenti il pesce così cotto risulterebbe poco gustoso.
Buona domenica!
Così ogni occasione è buona per sbirciare in librerie, bancarelle ed espositori vari per vedere se c'è qualche stuzzicante novità.
Negli ultimi tempi l'occhio tende a cadere anche sui libri di cucina e non ho potuto fare a meno di notare "1001 ricette della nonna", un libro dalla copertina morbidosa e tutto colorato.
Come resistere?
Da qui ho preso e rielaborato la ricetta di oggi: le triglie al cartoccio.
Gli ingredienti per 2 persone sono:
- 4 triglie di medie dimensioni
- 1 limone
- 1 bicchiere di vino bianco
- olio extravergine di oliva Dante
- prezzemolo tritato
- sale
- pepe
Per prima cosa puliamo le triglie, facendo un taglio sulla pancia e asportando le interiora.
Sono belle consistenti quindi tirate senza pietà.
Sciacquiamole sotto l'acqua e asciughiamole con della carta da cucina.
Tagliamo due pezzi di alluminio da cucina sufficientemente grandi da chiudere due triglie ognuno e spennelliamoli con poco olio.
Infariniamo le triglie e adagiamole sui fogli, dopodichè spolveriamole con il prezzemolo tritato.
Tagliamo il limone in fette spesse 3mm e usiamole per ricoprire i pesci, saliamo e pepiamo.
Chiudiamo i cartocci lasciando un'apertura ampia nella parte superiore dalla quale dobbiamo versare il vino, mezzo bicchiere in ogni cartoccio.
Sigilliamo anche la parte superiore e adagiamo i cartocci in una teglia sufficientemente ampia (nella foto: pirofila in ceramica con contenitore termico Prisma Enjoy).
Inforniamo a 180°C per circa 30', se le triglie sono grandi aumentiamo il tempo, se sono piccole basteranno 20'.
Una volta pronte trasferiamo i cartocci nei piatti e apriamoli, facendo attenzione alla fuoriuscita del vapore.
Le triglie hanno una carne molto soda e dal sapore forte, quindi il limone e il vino sono l'ideale per attenuarne il gusto.
Consiglio, però, di evitare un contorno dal condimento troppo ricco , altrimenti il pesce così cotto risulterebbe poco gustoso.
Buona domenica!
martedì 15 novembre 2011
Il pdf della raccolta senza formaggio e una comunicazione
Con immensa gioia vi comunico che è pronto il pdf della raccolta "Una gita senza formaggio" realizzata in collaborazione con Le Creuset.
Devo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato con le ricette, Le Creuset per il supporto e le pentole e Roberto per essersi occupato anche questa volta della grafica.
Pregherei i partecipanti di dare un'occhiata alla propria ricetta e di farmi sapere se c'è qualcosa di sbagliato, così provvedo a correggere subito.
Se volete scaricare il pdf basta cliccare su download in basso al centro.
Approfitto dell'occasione per raccontarvi anche come si è conclusa l'iniziativa 150 Primavere di Olio Sasso di cui vi avevo parlato QUI, infatti è terminata la selezione tra i lavori dei tanti appassionati dei fotografia che avevano postato le loro foto su Flickr QUI.
Dalle foto selezionate sono scaturite le edizioni speciali delle lattine di olio Sasso che troverete presto in tutti i supermercati.
Non sono bellissime?
Buona serata!
Devo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato con le ricette, Le Creuset per il supporto e le pentole e Roberto per essersi occupato anche questa volta della grafica.
Pregherei i partecipanti di dare un'occhiata alla propria ricetta e di farmi sapere se c'è qualcosa di sbagliato, così provvedo a correggere subito.
Se volete scaricare il pdf basta cliccare su download in basso al centro.
Approfitto dell'occasione per raccontarvi anche come si è conclusa l'iniziativa 150 Primavere di Olio Sasso di cui vi avevo parlato QUI, infatti è terminata la selezione tra i lavori dei tanti appassionati dei fotografia che avevano postato le loro foto su Flickr QUI.
Dalle foto selezionate sono scaturite le edizioni speciali delle lattine di olio Sasso che troverete presto in tutti i supermercati.
Non sono bellissime?
Buona serata!
sabato 12 novembre 2011
Sugo con i moscardini
Da pochi giorni hanno aperto un negozio di surgelati nella mia città, così finalmente posso comprare quelle tipologie di pesce che di solito, a queste latitudini, si trovano con difficoltà al supermercato.
Per festeggiare questo avvenimento ecco il primo piatto preparato con i suoi prodotti: il sugo con i moscardini.
Gli ingredienti per 2 persone sono:
- 1/2 barattolo di pomodori pelati
- 4 moscardini cicciotti puliti
- 1 spicchio d'aglio
- olio extravergine di oliva Dante
- sale
- pepe
In un tegame scaldiamo un poco d'olio con lo spicchio d'aglio pulito e lavato.
Uniamo i pelati e lasciamo soffriggere per 5' circa, aggiungendo un paio di cucchiai d'acqua (nella foto: coperchio per barattoli in silicone Lékué acquistabile su Coltelleria Collini e tegame a due maniglie con rivestimento antiaderente Salento White Stone Ballarini).
Aggiungiamo i moscardini, saliamo pepiamo.
Lasciamo cuocere per circa 15', mescolando ogni tanto.
Infine usiamo il sugo per condire la pasta che più ci piace, in questo caso ho usato delle trofie, ma si possono usare anche spaghetti o linguine (nella foto: piatto in ceramica decorato a mano La fabbrica della ceramica).
Buon weekend!
Per festeggiare questo avvenimento ecco il primo piatto preparato con i suoi prodotti: il sugo con i moscardini.
Gli ingredienti per 2 persone sono:
- 1/2 barattolo di pomodori pelati
- 4 moscardini cicciotti puliti
- 1 spicchio d'aglio
- olio extravergine di oliva Dante
- sale
- pepe
In un tegame scaldiamo un poco d'olio con lo spicchio d'aglio pulito e lavato.
Uniamo i pelati e lasciamo soffriggere per 5' circa, aggiungendo un paio di cucchiai d'acqua (nella foto: coperchio per barattoli in silicone Lékué acquistabile su Coltelleria Collini e tegame a due maniglie con rivestimento antiaderente Salento White Stone Ballarini).
Aggiungiamo i moscardini, saliamo pepiamo.
Lasciamo cuocere per circa 15', mescolando ogni tanto.
Infine usiamo il sugo per condire la pasta che più ci piace, in questo caso ho usato delle trofie, ma si possono usare anche spaghetti o linguine (nella foto: piatto in ceramica decorato a mano La fabbrica della ceramica).
Buon weekend!
domenica 6 novembre 2011
Bicchierini di budino bigusto
La ricetta di oggi non è mia e non l'ho fatta io, mi sono limitata a fotografare il lavoro del fidanzato, Roberto, che ha voluto preparare un dolce per il mio compleanno diverso dalla classica torta: i bicchierini di budino bigusto.
Gli ingredienti per 12 bicchierini sono:
- 1 busta di preparato per budino al cioccolato fondente 70% e arancia S. Martino
- 1 busta di preparato per budino alla vaniglia Bourbon S. Martino
- 6 cucchiai di zucchero
- 1l di latte
- 4 cucchiai di Trial mix con mandorle e miele Noberasco
Iniziamo con il budino al cioccolato, mescoliamo in una casseruola il preparato e metà dello zucchero, aggiungiamo poco alla volta metà del latte, portiamo il tutto a bollore mescolando continuamente e cuociamo altri 3'.
Versiamo il budino ancora caldo nei bicchierini, riempiendo solo la metà inferiore, e lasciamoli raffreddare in frigorifero per almeno 2h.
Ripetiamo le stesse operazioni con il budino alla vaniglia, quando è pronto versiamolo nei bicchierini sopra la parte al cioccolato che sarà già solidificata.
Riempiamo i bicchierini arrivando a circa 0,5cm dal bordo e mettiamoli nuovamente in frigorifero per 2h circa (nella foto: piatto in ceramica Greengate).
Decoriamo ogni bicchierino con 1/3 di cucchiaio di frutta secca, disponendola a piacere, e il dolce è pronto.
Questi bicchierini hanno riscosso molto successo, la vaniglia e il cioccolato si sposano come sempre a meraviglia e la frutta secca da quel tocco di croccante che non guasta mai.
Vi avviso che a breve verrà pubblicato il pdf della raccolta di ricette "Una gita senza formaggio", quindi tenete gli occhi aperti!
Buona domenica!
Gli ingredienti per 12 bicchierini sono:
- 1 busta di preparato per budino al cioccolato fondente 70% e arancia S. Martino
- 1 busta di preparato per budino alla vaniglia Bourbon S. Martino
- 6 cucchiai di zucchero
- 1l di latte
- 4 cucchiai di Trial mix con mandorle e miele Noberasco
Iniziamo con il budino al cioccolato, mescoliamo in una casseruola il preparato e metà dello zucchero, aggiungiamo poco alla volta metà del latte, portiamo il tutto a bollore mescolando continuamente e cuociamo altri 3'.
Versiamo il budino ancora caldo nei bicchierini, riempiendo solo la metà inferiore, e lasciamoli raffreddare in frigorifero per almeno 2h.
Ripetiamo le stesse operazioni con il budino alla vaniglia, quando è pronto versiamolo nei bicchierini sopra la parte al cioccolato che sarà già solidificata.
Riempiamo i bicchierini arrivando a circa 0,5cm dal bordo e mettiamoli nuovamente in frigorifero per 2h circa (nella foto: piatto in ceramica Greengate).
Decoriamo ogni bicchierino con 1/3 di cucchiaio di frutta secca, disponendola a piacere, e il dolce è pronto.
Questi bicchierini hanno riscosso molto successo, la vaniglia e il cioccolato si sposano come sempre a meraviglia e la frutta secca da quel tocco di croccante che non guasta mai.
Vi avviso che a breve verrà pubblicato il pdf della raccolta di ricette "Una gita senza formaggio", quindi tenete gli occhi aperti!
Buona domenica!
martedì 1 novembre 2011
Gulash
Brrr, brrr, brrr.
Oggi sono tornata a casa dopo tre giorni di assenza e l'ho trovata surgelata, così per riprendermi ho deciso di pubblicare una ricetta che scalda lo stomaco e il cuore: il gulash.
Questa versione del gulash l'ho rubata a mio padre, che l'ha scovata su un vecchio libricino del Crai intitolato "Secondi per tutte le occasioni" e l'ha modificata a suo piacimento.
Gli ingredienti per 2 persone sono:
- 300g di spezzatino di bovino
- 1/2 cipolla
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 1 peperoncino
- 2 cucchiai di salsa di pomodoro
- 1 patata
- 2 cucchiai d'olio extravergine di oliva Dante
- 1 noce di burro
- sale
- acqua calda
Iniziamo lavando le verdure, pulendo la cipolla e tagliandola a fette sottili, tritando la carota sbucciata e il sedano, pelando la patata e tagliandola a tocchetti.
In una casseruola facciamo scaldare l'olio e il burro a cui dobbiamo aggiungere le verdure tritate e la cipolla (nella foto: casseruola ovale in ghisa smaltata Le Creuset).
Dopo qualche minuto uniamo la carne e facciamola rosolare bene su tutti i lati, mescolando spesso per circa 5'.
Uniamo il pomodoro, i cubetti di patata, il peperoncino tagliato a rondelle e acqua calda sufficiente a coprire quasi totalmente la carne.
Più i pezzetti di patata saranno piccoli, più è facile che si scioglieranno in cottura andando a formare un sughetto cremoso.
Infine cuciniamo il gulash per circa 1h, è pronto quando la carne si punzecchia facilmente con la forchetta.
Quando mancano 10' alla fine della cottura saliamo a piacere.
Questo piatto è ottimo nelle fredde giornate d'inverno, inoltre si presta ad essere preparato in anticipo e ad essere riscaldato al momento del bisogno.
Buona festa di Ognissanti a tutti!
Oggi sono tornata a casa dopo tre giorni di assenza e l'ho trovata surgelata, così per riprendermi ho deciso di pubblicare una ricetta che scalda lo stomaco e il cuore: il gulash.
Questa versione del gulash l'ho rubata a mio padre, che l'ha scovata su un vecchio libricino del Crai intitolato "Secondi per tutte le occasioni" e l'ha modificata a suo piacimento.
Gli ingredienti per 2 persone sono:
- 300g di spezzatino di bovino
- 1/2 cipolla
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 1 peperoncino
- 2 cucchiai di salsa di pomodoro
- 1 patata
- 2 cucchiai d'olio extravergine di oliva Dante
- 1 noce di burro
- sale
- acqua calda
Iniziamo lavando le verdure, pulendo la cipolla e tagliandola a fette sottili, tritando la carota sbucciata e il sedano, pelando la patata e tagliandola a tocchetti.
In una casseruola facciamo scaldare l'olio e il burro a cui dobbiamo aggiungere le verdure tritate e la cipolla (nella foto: casseruola ovale in ghisa smaltata Le Creuset).
Dopo qualche minuto uniamo la carne e facciamola rosolare bene su tutti i lati, mescolando spesso per circa 5'.
Uniamo il pomodoro, i cubetti di patata, il peperoncino tagliato a rondelle e acqua calda sufficiente a coprire quasi totalmente la carne.
Più i pezzetti di patata saranno piccoli, più è facile che si scioglieranno in cottura andando a formare un sughetto cremoso.
Infine cuciniamo il gulash per circa 1h, è pronto quando la carne si punzecchia facilmente con la forchetta.
Quando mancano 10' alla fine della cottura saliamo a piacere.
Questo piatto è ottimo nelle fredde giornate d'inverno, inoltre si presta ad essere preparato in anticipo e ad essere riscaldato al momento del bisogno.
Buona festa di Ognissanti a tutti!
Iscriviti a:
Post (Atom)




























