Questa ricetta l'ho rubata al fidanzato che, a dirla tutta, l'ha anche preparata: i funghi ripieni di pastin (nella foto: tegame a due maniglie con rivestimento antiaderente Salento White Stone
Ballarini).
Il pastin è un prodotto tipico bellunese, si tratta di un macinato di maiale e manzo (o solo maiale) condito con spezie, si trova sotto forma di fette spesse o "polpettoni" da tagliare.
Di solito si mangia grigliato e il suo sapore è simile a quello della salsiccia (ma non lo dico troppo forte, non vorrei inimicarmi il vicinato).
Se non vi trovate in zona potete usare per questa ricetta della salsiccia opportunamente spellata e sgranata.
Gli ingredienti per 4 persone sono:
- 2 fette di pastin
- 16 funghi champignon di uguale grandezza
- olio extravergine di oliva Dante
- sale
Iniziamo pulendo i funghi, separando le teste dai gambi.
Dividiamo il pastin in 16 parti, formiamo con ognuna una pallina e inseriamola all'interno della testa del fungo, facendo attenzione a non romperla.
Tagliamo i gambi a pezzettini e mettiamoli da parte.
In una padella facciamo riscaldare tre cucchiai d'olio e disponiamo le teste dei funghi ripieni con il pastin verso il basso.
Facciamo soffriggere 3' e giriamoli tutti, aggiungiamo i pezzetti di gambo e lasciamo cuocere altri 3'.
Uniamo acqua lasciando le teste dei funghi immerse fino a metà, dopodichè copriamo con il coperchio e cuociamo per 15' circa o finchè i funghi non diventano scuri.
Durante la cottura rigiriamo a testa in giù i funghi un paio di volte, in modo da cuocere uniformemente il ripieno.
Da quando li ho assaggiati la prima volta non ho più smesso di mangiarli, sono così buoni e gustosi che non vengono mai a noia.
Buona serata!
venerdì 30 dicembre 2011
giovedì 29 dicembre 2011
Gamberetti con salsa cocktail
Con oggi inauguro la rassegna delle ricette del pranzo di Natale, del resto ho promesso di pubblicarle e non posso certo tirarmi indietro. La prima ricetta è gamberetti con salsa cocktail.
La ricetta della salsa cocktail, conosciuta anche come salsa rosa, l'ho presa da "GialloZafferano", ho però sostituito il cognac con il brandy.
Gli ingredienti per 4 persone sono:
- 36 gamberi
- 100g di maionese
- 40g di ketchup
- 15g di senape
- 1/2 cucchiaio di salsa worchestershire
- 1/4 di bicchierino di brandy
- 30ml di panna
Per prima cosa prepariamo i gamberi che devono essere sgusciati, puliti, messi in una pentola con abbondante acqua fredda e cotti fino a 5' dopo il bollore.
Una volta cotti scoliamo subito l'acqua per evitare che la cottura continui.
In una ciotolina mettiamo la maionese e il ketchup e mescoliamo con un cucchiaio.
Poi uniamo la salsa worchestershire e il brandy e continuiamo a mescolare.
Infine aggiungiamo la senape e la panna lievemente montata (nella foto: ciotolina in ceramica Greengate).
Mettiamo la salsa rosa in frigorifero e lasciamola rapprendere per circa 1h.
Dividiamo i gamberetti freddi in quattro parti e serviamo ognuna con un cucchiaio abbondante di salsa cocktail, io preferisco lasciare gamberi e salsa separati.
Possiamo servirli su una conchiglia, in una ciotolina o su una foglia di insalata verde.
La salsa avanzata si può conservare in frigorifero coperta con una pellicola.
Buona serata!
La ricetta partecipa al contest per antipasti e dolci indetto dal blog "Batuffolando"
e al contest per ricette da happy hour indetto dal blog "Le ricette di Nani e Lolly".
La ricetta della salsa cocktail, conosciuta anche come salsa rosa, l'ho presa da "GialloZafferano", ho però sostituito il cognac con il brandy.
Gli ingredienti per 4 persone sono:
- 36 gamberi
- 100g di maionese
- 40g di ketchup
- 15g di senape
- 1/2 cucchiaio di salsa worchestershire
- 1/4 di bicchierino di brandy
- 30ml di panna
Per prima cosa prepariamo i gamberi che devono essere sgusciati, puliti, messi in una pentola con abbondante acqua fredda e cotti fino a 5' dopo il bollore.
Una volta cotti scoliamo subito l'acqua per evitare che la cottura continui.
In una ciotolina mettiamo la maionese e il ketchup e mescoliamo con un cucchiaio.
Poi uniamo la salsa worchestershire e il brandy e continuiamo a mescolare.
Infine aggiungiamo la senape e la panna lievemente montata (nella foto: ciotolina in ceramica Greengate).
Mettiamo la salsa rosa in frigorifero e lasciamola rapprendere per circa 1h.
Dividiamo i gamberetti freddi in quattro parti e serviamo ognuna con un cucchiaio abbondante di salsa cocktail, io preferisco lasciare gamberi e salsa separati.
Possiamo servirli su una conchiglia, in una ciotolina o su una foglia di insalata verde.
La salsa avanzata si può conservare in frigorifero coperta con una pellicola.
Buona serata!
La ricetta partecipa al contest per antipasti e dolci indetto dal blog "Batuffolando"
e al contest per ricette da happy hour indetto dal blog "Le ricette di Nani e Lolly".
mercoledì 28 dicembre 2011
Pranzo di Natale per quattro
Quest'anno abbiamo festeggiato per la prima volta Natale nella nostra casetta e per l'occasione ho voluto sperimentare ricette nuove. Alcune mi hanno dato grandi soddisfazioni, altre sono state un vero disastro!
Ma si sa, ogni tanto bisogna pur correre dei rischi, inoltre la quantità di cibo era talmente grande che dover saltare qualche portata non è stato così terribile.
Antipasti:
Gamberetti con salsa cocktail, i classici gamberi bolliti conditi con la salsa rosa e serviti nelle conchiglie (la ricetta è disponibile QUI).
Crostini di pesce, ovvero fettine di baguette tostate nel forno, spalmate con il burro e ricoperte di salmone e tonno affumicati.
Funghi ripieni di pastin, tanti champignon farciti con il pastin, la ricetta si trova QUI.
Torta di funghi, un antipasto molto amato dalla mia famiglia, diciamo che è da anni che non manca sulla nostra tavola, questa volta proposto come tortino singolo come illustrato QUI (nella foto: ciotola in ceramica fatte a mano Albornoz Laboratorio Pesaro).
Primi:
Linguine con carote e vongole, avevo detto che sarebbero comparse sulla tavola di Natale, la ricetta è QUI.
Pasta al forno, ricetta realizzata dalla mamma (nella foto: pirofila in ceramica con contenitore termico Prisma Enjoy).
Secondi:
Seppie ripieni di vongole e gamberetti, ecco a voi il primo disastro. Vista la foto sul giornale sembrava un piatto fantastico, ma evidentemente ho sbagliato qualcosa perchè era insapore e scialbo.
Arrosto farcito con prosciutto crudo e menta, non abbiamo avuto cuore di assaggiarlo perchè eravamo già pieni fino alla testa, lo abbiamo però mangiato in questi giorni ed era delizioso (la ricetta QUI).
Contorni:
Erano previsti due contorni, il tris di verdure profumate (ricetta QUI) con il pesce e le patate al forno (ricetta QUI) con l'arrosto.
Inutile dire che ci siamo rifiutati di cucinarli, se no saremmo esplosi.
Dolce:
Panettone con pezzetti di cioccolato, il disastro numero due. Più che panettone sarebbe opportuno chiamarlo dolce mattone, il sapore era buono ma la consistenza terribile.
Ottimo da usare come oggetto contundente, pessimo come dolce natalizio. La ricetta? Meglio non condividerla, ne va della vostra salute!
Con questo concludo la cronaca del pranzo di Natale 2011, ho esagerato, vero?
Ogni volta si ha paura di non cucinare abbastanza e di morire di fame, con il risultato di ridursi a mangiare avanzi per giorni e giorni.
Imparerò mai a contenermi?
Secondo me no!
Buone feste!
Ma si sa, ogni tanto bisogna pur correre dei rischi, inoltre la quantità di cibo era talmente grande che dover saltare qualche portata non è stato così terribile.
Antipasti:
Gamberetti con salsa cocktail, i classici gamberi bolliti conditi con la salsa rosa e serviti nelle conchiglie (la ricetta è disponibile QUI).
Crostini di pesce, ovvero fettine di baguette tostate nel forno, spalmate con il burro e ricoperte di salmone e tonno affumicati.
Funghi ripieni di pastin, tanti champignon farciti con il pastin, la ricetta si trova QUI.
Torta di funghi, un antipasto molto amato dalla mia famiglia, diciamo che è da anni che non manca sulla nostra tavola, questa volta proposto come tortino singolo come illustrato QUI (nella foto: ciotola in ceramica fatte a mano Albornoz Laboratorio Pesaro).
Primi:
Linguine con carote e vongole, avevo detto che sarebbero comparse sulla tavola di Natale, la ricetta è QUI.
Pasta al forno, ricetta realizzata dalla mamma (nella foto: pirofila in ceramica con contenitore termico Prisma Enjoy).
Secondi:
Seppie ripieni di vongole e gamberetti, ecco a voi il primo disastro. Vista la foto sul giornale sembrava un piatto fantastico, ma evidentemente ho sbagliato qualcosa perchè era insapore e scialbo.
Arrosto farcito con prosciutto crudo e menta, non abbiamo avuto cuore di assaggiarlo perchè eravamo già pieni fino alla testa, lo abbiamo però mangiato in questi giorni ed era delizioso (la ricetta QUI).
Contorni:
Erano previsti due contorni, il tris di verdure profumate (ricetta QUI) con il pesce e le patate al forno (ricetta QUI) con l'arrosto.
Inutile dire che ci siamo rifiutati di cucinarli, se no saremmo esplosi.
Dolce:
Panettone con pezzetti di cioccolato, il disastro numero due. Più che panettone sarebbe opportuno chiamarlo dolce mattone, il sapore era buono ma la consistenza terribile.
Ottimo da usare come oggetto contundente, pessimo come dolce natalizio. La ricetta? Meglio non condividerla, ne va della vostra salute!
Con questo concludo la cronaca del pranzo di Natale 2011, ho esagerato, vero?
Ogni volta si ha paura di non cucinare abbastanza e di morire di fame, con il risultato di ridursi a mangiare avanzi per giorni e giorni.
Imparerò mai a contenermi?
Secondo me no!
Buone feste!
giovedì 22 dicembre 2011
Linguine con carote e vongole
Qualche giorno fa volevo cucinare la pasta con le vongole, poi ho notato, in un angolo del frigorifero, delle carotine che mi fissavano tristi e sconsolate.
Inoltre, nella dispensa, c'era un pacco di linguine di riso acquistate al supermercato cinese che chiedevano di essere finalmente prese in considerazione.
Non sopportando la pressione morale che mi stava attanagliando ho messo insieme il tutto in un primo gustoso e leggero: le linguine con carote e vongole.
In questo caso ho usato le linguine di riso, ma vanno benissimo anche le linguine di grano.
Gli ingredienti per 2 persone sono:
- 200g di linguine
- 16 vongole
- 2 carote
- prezzemolo
- erba cipollina
- olio extravergine di oliva Dante
- sale
- pepe
Peliamo le carote, mettiamole in una casseruola con acqua fredda, portiamole a bollore e facciamole cuocere per 10' (nella foto: casseruola ad un manico in rame con rivestimento in acciaio Historic Steel Pan).
A parte mettiamo un po' d'olio in una padella, poniamo all'interno le vongole e facciamole cuocere a fiamma alta con il coperchio finchè non si aprono.
Io ho usato le vongole decongelate che sono già pulite, se prendete quelle fresche occorre metterle a bagno in acqua fredda qualche ora prima di cucinarle e cambiare l'acqua più volte, avendo cura di farle sbattere tra loro (nella foto: padella in rame con rivestimento in acciaio Historic Steel Pan).
Mettiamo le vongole da parte (tenendole al caldo) e conserviamo il sughetto che hanno rilasciato, se pensiamo possa esserci della sabbia filtriamolo con un fazzoletto di stoffa.
Frulliamo le carote con due cucchiai di acqua di cottura, un filo d'olio e con il liquido delle vongole.
Aggiungiamo acqua di cottura fino ad ottenere una consistenza liscia e cremosa.
Versiamo la crema di carote in padella, uniamo il prezzemolo e l'erba cipollina tritati e un pizzico di pepe, dopodichè facciamo riscaldare per 5'.
Non ho aggiunto altro sale perchè il sughetto delle vongole era già sufficientemente saporito.
Aggiungiamo le linguine precedentemente cotte in abbondante acqua salata, seguendo le tempistiche riportate sulla confezione, e mescoliamo bene il tutto.
Serviamo la pasta nei piatti e decoriamo con le vongole.
Questo piatto ci è piaciuto davvero tanto e ho il sospetto che possa fare una capatina nel nostro menù di Natale.
Chi può dirlo?
Buona giornata!
La ricetta partecipa al contest indetto dal blog "La mia cucina".
Inoltre, nella dispensa, c'era un pacco di linguine di riso acquistate al supermercato cinese che chiedevano di essere finalmente prese in considerazione.
Non sopportando la pressione morale che mi stava attanagliando ho messo insieme il tutto in un primo gustoso e leggero: le linguine con carote e vongole.
In questo caso ho usato le linguine di riso, ma vanno benissimo anche le linguine di grano.
Gli ingredienti per 2 persone sono:
- 200g di linguine
- 16 vongole
- 2 carote
- prezzemolo
- erba cipollina
- olio extravergine di oliva Dante
- sale
- pepe
Peliamo le carote, mettiamole in una casseruola con acqua fredda, portiamole a bollore e facciamole cuocere per 10' (nella foto: casseruola ad un manico in rame con rivestimento in acciaio Historic Steel Pan).
A parte mettiamo un po' d'olio in una padella, poniamo all'interno le vongole e facciamole cuocere a fiamma alta con il coperchio finchè non si aprono.
Io ho usato le vongole decongelate che sono già pulite, se prendete quelle fresche occorre metterle a bagno in acqua fredda qualche ora prima di cucinarle e cambiare l'acqua più volte, avendo cura di farle sbattere tra loro (nella foto: padella in rame con rivestimento in acciaio Historic Steel Pan).
Mettiamo le vongole da parte (tenendole al caldo) e conserviamo il sughetto che hanno rilasciato, se pensiamo possa esserci della sabbia filtriamolo con un fazzoletto di stoffa.
Frulliamo le carote con due cucchiai di acqua di cottura, un filo d'olio e con il liquido delle vongole.
Aggiungiamo acqua di cottura fino ad ottenere una consistenza liscia e cremosa.
Versiamo la crema di carote in padella, uniamo il prezzemolo e l'erba cipollina tritati e un pizzico di pepe, dopodichè facciamo riscaldare per 5'.
Non ho aggiunto altro sale perchè il sughetto delle vongole era già sufficientemente saporito.
Aggiungiamo le linguine precedentemente cotte in abbondante acqua salata, seguendo le tempistiche riportate sulla confezione, e mescoliamo bene il tutto.
Serviamo la pasta nei piatti e decoriamo con le vongole.
Questo piatto ci è piaciuto davvero tanto e ho il sospetto che possa fare una capatina nel nostro menù di Natale.
Chi può dirlo?
Buona giornata!
La ricetta partecipa al contest indetto dal blog "La mia cucina".
domenica 18 dicembre 2011
Brownies alle nocciole e ai tre cioccolati
Manca una sola settimana a Natale e finalmente riesco a proporre un dolcetto perfetto da offrire agli ospiti o da regalare agli amici: i brownies alle nocciole e ai tre cioccolati (nella foto: piattino in ceramica Greengate).
La ricetta l'ho presa dal libro "Oggi cucino io - Dolci e biscotti", ho dovuto modificarla perchè l'originale richiedeva l'uso delle noci pecan che non sono riuscita a trovare da nessuna parte.
Gli ingredienti per 20 brownies sono:
- 225g di farina per dolci e sfoglie Molino Rosignoli
- 200g di cioccolato fondente
- 125g di burro
- 180g di cioccolato bianco
- 180g di cioccolato al latte
- 100g di nocciole
- 2 uova
- 1 pizzico di sale
Fondiamo il cioccolato fondente e il burro a bagnomaria (nella foto: casseruola a due maniglie con rivestimento antiaderente Agata Illa, casseruola a due manici in rame con rivestimento in acciaio Historic Steel Pan e spatola in silicone con manico in plastica Tescoma).
A parte tritiamo finemente le nocciole e tagliamo il cioccolato bianco e al latte in piccoli quadratini.
Lasciamo raffreddare il cioccolato fondente e il burro per 5', dopodichè uniamo le nocciole e gli altri cioccolati e mescoliamo bene.
Aggiungiamo le uova intere, mescoliamo bene fino ad incorporarle totalmente e uniamo anche la farina e il sale.
Versiamo l'impasto in una teglia rettangolare o quadrata ben imburrata e infarinata (nella foto: stampo rettangolare con rivestimento antiaderente ceramico Keramìa Guardini).
Cuociamo la torta in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 40'.
Una volta cotta lasciamola raffreddare e tagliamola in tanti cubotti.
Volendo possiamo utilizzare delle formine per biscotti natalizie per ricavare dei brownies perfetti per le feste (nella foto: piatto in ceramica decorato CHS Group e tagliabiscotti in acciaio colorato Guardini).
Per non buttare via nulla recuperiamo i ritagli spezzettandoli dentro delle ciotoline e servendoli con della panna fresca montata con poco zucchero (nella foto: ciotolina in ceramica Greengate).
Sicuramente è un dolce ipercalorico, ma è così buono che ci si dimentica rapidamente di questo piccolo inconveniente.
Possiamo sostituire le nocciole con altra frutta secca a piacere, inoltre si possono conservare per qualche giorno ben chiusi in un sacchetto o in un contenitore ermetico.
Buona serata!
La ricetta partecipa al contest per antipasti e dolci indetto dal blog "Batuffolando"
e al contest per ricette da happy hour indetto dal blog "Le ricette di Nani e Lolly".
La ricetta l'ho presa dal libro "Oggi cucino io - Dolci e biscotti", ho dovuto modificarla perchè l'originale richiedeva l'uso delle noci pecan che non sono riuscita a trovare da nessuna parte.
Gli ingredienti per 20 brownies sono:
- 225g di farina per dolci e sfoglie Molino Rosignoli
- 200g di cioccolato fondente
- 125g di burro
- 180g di cioccolato bianco
- 180g di cioccolato al latte
- 100g di nocciole
- 2 uova
- 1 pizzico di sale
Fondiamo il cioccolato fondente e il burro a bagnomaria (nella foto: casseruola a due maniglie con rivestimento antiaderente Agata Illa, casseruola a due manici in rame con rivestimento in acciaio Historic Steel Pan e spatola in silicone con manico in plastica Tescoma).
A parte tritiamo finemente le nocciole e tagliamo il cioccolato bianco e al latte in piccoli quadratini.
Lasciamo raffreddare il cioccolato fondente e il burro per 5', dopodichè uniamo le nocciole e gli altri cioccolati e mescoliamo bene.
Aggiungiamo le uova intere, mescoliamo bene fino ad incorporarle totalmente e uniamo anche la farina e il sale.
Versiamo l'impasto in una teglia rettangolare o quadrata ben imburrata e infarinata (nella foto: stampo rettangolare con rivestimento antiaderente ceramico Keramìa Guardini).
Cuociamo la torta in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 40'.
Una volta cotta lasciamola raffreddare e tagliamola in tanti cubotti.
Volendo possiamo utilizzare delle formine per biscotti natalizie per ricavare dei brownies perfetti per le feste (nella foto: piatto in ceramica decorato CHS Group e tagliabiscotti in acciaio colorato Guardini).
Per non buttare via nulla recuperiamo i ritagli spezzettandoli dentro delle ciotoline e servendoli con della panna fresca montata con poco zucchero (nella foto: ciotolina in ceramica Greengate).
Sicuramente è un dolce ipercalorico, ma è così buono che ci si dimentica rapidamente di questo piccolo inconveniente.
Possiamo sostituire le nocciole con altra frutta secca a piacere, inoltre si possono conservare per qualche giorno ben chiusi in un sacchetto o in un contenitore ermetico.
Buona serata!
La ricetta partecipa al contest per antipasti e dolci indetto dal blog "Batuffolando"
e al contest per ricette da happy hour indetto dal blog "Le ricette di Nani e Lolly".
domenica 11 dicembre 2011
Carciofi alla romana
Siete pronti per i bagordi natalizi?
Mancano due settimane al pranzo di Natale e noi Italiani, si sa, possiamo rinunciare a qualsiasi cosa purchè nessuno ci tolga il cibo dalla tavola.
In previsione dei pranzi, dei dolcetti e di tutte le golosità che ci aspettano approfittiamo di questi ultimi giorni per preparare piatti leggeri, ma non per questo meno gustosi. Un esempio? I carciofi alla romana.
La ricetta tradizionale prevede l'uso dell'aglio, ma io non lo metto perchè è un ingrediente che non ci piace moltissimo.
Gli ingredienti per 2 persone sono:
- 2 carciofi
- 2 cucchiai di pane grattugiato
- prezzemolo tritato
- menta tritata
- olio extravergine di oliva Dante
- sale
Puliamo i carciofi togliendo le forne esterne e dure, tagliano il gambo e lasciandone solo 2cm, tagliando le punte ed eliminando la barba interna.
Per togliere agevolmente la barba apriamo le foglie del carciofo con le dita, facendo attenzione a non romperle.
Se prepariamo più di due carciofi immergiamoli, man mano che vengono puliti, in una bacinella con acqua e limone in modo da non farli annerire.
A parte mescoliamo il pane grattugiato, la menta (ho usato quella secca) e il prezzemolo a piacere, un pizzico di sale e olio per legare il tutto.
Mettiamo metà composto in ognuno dei due carciofi, premendo bene con le dita per non farlo uscire durante la cottura.
Saliamo i carciofi in superficie e mettiamoli a testa in giù in una pentola con, sul fondo, un paio di cucchiai d'olio.
Facciamoli soffriggere per 5' a fiamma alta (nella foto: casseruola ad un manico con rivestimento antiaderente Salento White Stone Ballarini).
Versiamo nella pentola tanta acqua quanta ne serve per coprire 3/4 dei carciofi e copriamo con il coperchio.
Lasciamo cuocere per circa 30' o finchè non diventano abbastanza teneri da poter essere facilmente infilzati da una forchetta.
I carciofi e la menta insieme stanno davvero bene, se poi serviamo questi carciofi con della carne sicuramente non possiamo sbagliare.
Buona serata!
Mancano due settimane al pranzo di Natale e noi Italiani, si sa, possiamo rinunciare a qualsiasi cosa purchè nessuno ci tolga il cibo dalla tavola.
In previsione dei pranzi, dei dolcetti e di tutte le golosità che ci aspettano approfittiamo di questi ultimi giorni per preparare piatti leggeri, ma non per questo meno gustosi. Un esempio? I carciofi alla romana.
La ricetta tradizionale prevede l'uso dell'aglio, ma io non lo metto perchè è un ingrediente che non ci piace moltissimo.
Gli ingredienti per 2 persone sono:
- 2 carciofi
- 2 cucchiai di pane grattugiato
- prezzemolo tritato
- menta tritata
- olio extravergine di oliva Dante
- sale
Puliamo i carciofi togliendo le forne esterne e dure, tagliano il gambo e lasciandone solo 2cm, tagliando le punte ed eliminando la barba interna.
Per togliere agevolmente la barba apriamo le foglie del carciofo con le dita, facendo attenzione a non romperle.
Se prepariamo più di due carciofi immergiamoli, man mano che vengono puliti, in una bacinella con acqua e limone in modo da non farli annerire.
A parte mescoliamo il pane grattugiato, la menta (ho usato quella secca) e il prezzemolo a piacere, un pizzico di sale e olio per legare il tutto.
Mettiamo metà composto in ognuno dei due carciofi, premendo bene con le dita per non farlo uscire durante la cottura.
Saliamo i carciofi in superficie e mettiamoli a testa in giù in una pentola con, sul fondo, un paio di cucchiai d'olio.
Facciamoli soffriggere per 5' a fiamma alta (nella foto: casseruola ad un manico con rivestimento antiaderente Salento White Stone Ballarini).
Versiamo nella pentola tanta acqua quanta ne serve per coprire 3/4 dei carciofi e copriamo con il coperchio.
Lasciamo cuocere per circa 30' o finchè non diventano abbastanza teneri da poter essere facilmente infilzati da una forchetta.
I carciofi e la menta insieme stanno davvero bene, se poi serviamo questi carciofi con della carne sicuramente non possiamo sbagliare.
Buona serata!
sabato 10 dicembre 2011
Riso alla cantonese
Oggi voglio proporvi un piatto tipico del ristorante cinese: il riso alla cantonese.
Gli ingredienti per 3 persone sono:
- 300g di riso originario
- 80g di prosciutto cotto
- 1 uovo
- 4 cucchiai di piselli surgelati
- 4 cucchiai di salsa di soia
- olio extravergine di oliva Dante
- sale
- cipolla
Cuociamo il riso seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, io ho usato la cuociriso in modo da ottenere un riso soffice e profumato.
Molti consigliano di usare il riso basmati, ma personalmente amo usare l'originario.
A parte sbattiamo l'uovo con un pizzico di sale e cuociamolo in una padella unta e calda, dobbiamo ottenere una frittatina ben dorata.
In una padella facciamo soffriggere della cipolla tritata, il prosciutto a cubetti e i piselli.
Lasciamo cuocere per circa 10', dopodichè aggiungiamo la salsa di soia e continuaiamo la cottura per altri 10' (nella foto: wok-saltapasta con rivestimento antiaderente Terracotta Domo).
Versiamo il riso bollito nella padella, uniamo la frittata tagliata a cubetti e mescoliamo il tutto energicamente.
Serviamo il riso alla cantonese nei piatti e dilettiamoci a mangiarlo con le bacchette (ho resistito per circa 2', poi sono passata alla forchetta... sono troppo pigra).
Così posso dire di aver aggiunto un ulteriore capitolo alle mie ricette di cucina cinesi, sicuramente non sarà l'ultimo perchè è un genere che non mi stanca mai.
Buon pomeriggio!
Gli ingredienti per 3 persone sono:
- 300g di riso originario
- 80g di prosciutto cotto
- 1 uovo
- 4 cucchiai di piselli surgelati
- 4 cucchiai di salsa di soia
- olio extravergine di oliva Dante
- sale
- cipolla
Cuociamo il riso seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, io ho usato la cuociriso in modo da ottenere un riso soffice e profumato.
Molti consigliano di usare il riso basmati, ma personalmente amo usare l'originario.
A parte sbattiamo l'uovo con un pizzico di sale e cuociamolo in una padella unta e calda, dobbiamo ottenere una frittatina ben dorata.
In una padella facciamo soffriggere della cipolla tritata, il prosciutto a cubetti e i piselli.
Lasciamo cuocere per circa 10', dopodichè aggiungiamo la salsa di soia e continuaiamo la cottura per altri 10' (nella foto: wok-saltapasta con rivestimento antiaderente Terracotta Domo).
Versiamo il riso bollito nella padella, uniamo la frittata tagliata a cubetti e mescoliamo il tutto energicamente.
Serviamo il riso alla cantonese nei piatti e dilettiamoci a mangiarlo con le bacchette (ho resistito per circa 2', poi sono passata alla forchetta... sono troppo pigra).
Così posso dire di aver aggiunto un ulteriore capitolo alle mie ricette di cucina cinesi, sicuramente non sarà l'ultimo perchè è un genere che non mi stanca mai.
Buon pomeriggio!
venerdì 9 dicembre 2011
Insalata di mare
Oggi mi è venuta voglia di pesce, sarà perchè è venerdì?Qualunque sia il motivo, mi sono lasciata trasportare dall'ispirazione e ho messo insieme questa insalata di mare.
Gli ingredienti per 2 persone sono:
- 2 seppie
- 6 moscardini
- 12 gamberi
- 15 vongole
- 2 carote
- 1/2 peperone
- 1 costa di sedano
- 1/2 limone
- olio extravergine di oliva Dante
- prezzemolo tritato
- sale
- pepe
Per prima cosa mettiamo a cuocere i moscardini puliti in acqua fredda, quando l'acqua inizia a bollire cuociamoli altri 10' e poi scoliamoli.
A parte cuociamo in acqua bollente per 5' i gamberi sgusciati e le seppie pulite.
Una volta scolate, tagliamo le seppie a striscioline.
In una padella mettiamo un poco d'olio e le vongole, copriamo e cuociamo a fuoco vivo finchè non si aprono (conviene usare un coperchio trasparente in modo da controllarne l'apertura).
Tagliamo il peperone a striscioline, le carote pelate a rondelle e il sedano a tocchetti.
Mescoliamo tutti questi ingredienti con il succo del limone, un po' d'olio, il prezzemolo, sale e pepe.
Non sarà la stagione adatta, ma è andata giù bene comunque e i sapori si si sono amalgamati tra loro in modo armonioso.
Questo piatto si può personalizzare con gli ingredienti più diversi; l'unica accortezza che bisogna avere è di cuocere i diversi tipi di pesce separatamente, in modo da rispettare le modalità di cottura che più si addicono ad ogni tipologia.
Buon weekend!
Gli ingredienti per 2 persone sono:
- 2 seppie
- 6 moscardini
- 12 gamberi
- 15 vongole
- 2 carote
- 1/2 peperone
- 1 costa di sedano
- 1/2 limone
- olio extravergine di oliva Dante
- prezzemolo tritato
- sale
- pepe
Per prima cosa mettiamo a cuocere i moscardini puliti in acqua fredda, quando l'acqua inizia a bollire cuociamoli altri 10' e poi scoliamoli.
A parte cuociamo in acqua bollente per 5' i gamberi sgusciati e le seppie pulite.
Una volta scolate, tagliamo le seppie a striscioline.
In una padella mettiamo un poco d'olio e le vongole, copriamo e cuociamo a fuoco vivo finchè non si aprono (conviene usare un coperchio trasparente in modo da controllarne l'apertura).
Tagliamo il peperone a striscioline, le carote pelate a rondelle e il sedano a tocchetti.
Mescoliamo tutti questi ingredienti con il succo del limone, un po' d'olio, il prezzemolo, sale e pepe.
Non sarà la stagione adatta, ma è andata giù bene comunque e i sapori si si sono amalgamati tra loro in modo armonioso.
Questo piatto si può personalizzare con gli ingredienti più diversi; l'unica accortezza che bisogna avere è di cuocere i diversi tipi di pesce separatamente, in modo da rispettare le modalità di cottura che più si addicono ad ogni tipologia.
Buon weekend!
giovedì 8 dicembre 2011
Una colazione sostanziosa
Da tempo io e il fidanzato avevamo un desiderio: provare a fare una colazione in stile americano, con pancetta fritta e uova strapazzate.
Non sapevamo bene cosa comprare, ma alla fine abbiamo fatto una selezione ed è nata una bella colazione sostanziosa.
Gli ingredienti per 2 persone sono:
- 6 fettine spesse di pancetta
- 2 uova
- pane per toast
- waffel
- marmellata biologica al pompelmo rosa Fiordifrutta Rigoni di Asiago
- salsa dolce ai frutti di bosco Fabbri
- salsa dolce al cioccolato Fabbri
- succo d'arancia
- té
- caffè
- olio
- sale
- pepe
Per prima cosa prepariamo la pancetta fritta, mettiamo poco olio in una padella e facciamola soffriggere bene da entrambi i lati, deve diventare ben colorata e croccante.
Rompiamo le uova e versiamole in una padella unta ben calda, mescoliamole con una spatola in modo casuale, in modo da ottenere le uova strapazzate.
Continuiamo la cottura finchè non si solidificano, saliamo e pepiamo.
Tostiamo il pane e serviamolo con la pancetta e le uova.
A parte condiamo i waffel con la salsa ai frutti di bosco o al cioccolato o ad un gusto a piacere.
Se si è in possesso della piastra adatta si possono preparare i waffel in casa, io non ce l'ho e li ho acquistati al supermercato.
Versiamo nei bicchieri il succo d'arancia (nella foto: sottopiatto CreativiTavola e bicchiere in ceramica Greengate).
Prepariamo caffè e té o altre bevande calde a piacere.
Infine prendiamo un po' di pane tostato e serviamolo con la marmellata.
L'unica cosa che posso aggiungere a conclusione di questo post è che, ovviamente, non abbiamo fatto pranzo, tanto più che la colazione è iniziata alle 11:00.
Si sporcano una quantità di piatti e pentole terrificante, ma almeno una volta nella vita una colazione così va provata (sconsiglio vivamente di effettuare il tentativo nei mesi estivi).
Buona festa dell'Immacolata a tutti!
Non sapevamo bene cosa comprare, ma alla fine abbiamo fatto una selezione ed è nata una bella colazione sostanziosa.
Gli ingredienti per 2 persone sono:
- 6 fettine spesse di pancetta
- 2 uova
- pane per toast
- waffel
- marmellata biologica al pompelmo rosa Fiordifrutta Rigoni di Asiago
- salsa dolce ai frutti di bosco Fabbri
- salsa dolce al cioccolato Fabbri
- succo d'arancia
- té
- caffè
- olio
- sale
- pepe
Per prima cosa prepariamo la pancetta fritta, mettiamo poco olio in una padella e facciamola soffriggere bene da entrambi i lati, deve diventare ben colorata e croccante.
Rompiamo le uova e versiamole in una padella unta ben calda, mescoliamole con una spatola in modo casuale, in modo da ottenere le uova strapazzate.
Continuiamo la cottura finchè non si solidificano, saliamo e pepiamo.
Tostiamo il pane e serviamolo con la pancetta e le uova.
A parte condiamo i waffel con la salsa ai frutti di bosco o al cioccolato o ad un gusto a piacere.
Se si è in possesso della piastra adatta si possono preparare i waffel in casa, io non ce l'ho e li ho acquistati al supermercato.
Versiamo nei bicchieri il succo d'arancia (nella foto: sottopiatto CreativiTavola e bicchiere in ceramica Greengate).
Prepariamo caffè e té o altre bevande calde a piacere.
Infine prendiamo un po' di pane tostato e serviamolo con la marmellata.
L'unica cosa che posso aggiungere a conclusione di questo post è che, ovviamente, non abbiamo fatto pranzo, tanto più che la colazione è iniziata alle 11:00.
Si sporcano una quantità di piatti e pentole terrificante, ma almeno una volta nella vita una colazione così va provata (sconsiglio vivamente di effettuare il tentativo nei mesi estivi).
Buona festa dell'Immacolata a tutti!
domenica 4 dicembre 2011
Tris di verdure profumate
Qualche sera fa ho guardato Masterchef e i concorrenti hanno fatto una sfida basata sui piatti cotti a vapore.Non è un tipo di cottura che amo particolarmente, ma ho fatto un piccolo sforzo per provare anche io e, con mia grande sorpresa, ho ottenuto un contorno gustoso e leggero: il tris di verdure profumate.
Gli ingredienti per 2 persone sono:
- 2 patate
- 2 carote
- 4 cucchiai di piselli surgelati
- olio extravergine di oliva Dante
- rosmarino
- salvia
- sale
- pepe
Prendiamo un contenitore per cuocere al vapore nel microonde e, sulla base, mettiamo un paio di cucchiai d'acqua, il rosmarimo e la salvia; in alternativa possiamo usare una pentola per cuocere al vapore da usare sul fuoco, ma così facendo dovremo calcolare tempi di cottura molto più lunghi (nella foto: contenitore per la cottura a vapore in silicone Lékué).
Peliamo le patate e le carote e tagliamo le prime a tocchetti di 2cm, le seconde a rondelle spesse 0,5cm, dopodichè disponiamole sul vassoio forato che le terrà lontane dall'acqua.
Chiudiamo il contenitore e cuociamo nel microonde a 900W per 5'.
Fatto questo apriamolo, aggiungiamo i piselli surgelati, condiamo con un filo d'olio, sale e pepe.
Cuociamo altri 5' a 900W, controlliamo che le patate siano sufficientemente tenere; se non lo sono lasciamo cuocere le verdure ancora per 1' (nella foto: piatto in ceramica decorato a mano La fabbrica della ceramica).
Devo dire che le verdure al vapore fatte così piacciono anche a me che sono particolarmente fastidiosa, in più sono perfette con del pesce o della carne bianca dal sapore delicato.
Per finire mi faccio un piccolo applauso per essere arrivata al post numero 200, chi avrebbe detto due anni fa che sarei stata in grado di far sopravvivere per tutto questo tempo il mio blog di cucina?
Buona domenica!
Gli ingredienti per 2 persone sono:
- 2 patate
- 2 carote
- 4 cucchiai di piselli surgelati
- olio extravergine di oliva Dante
- rosmarino
- salvia
- sale
- pepe
Prendiamo un contenitore per cuocere al vapore nel microonde e, sulla base, mettiamo un paio di cucchiai d'acqua, il rosmarimo e la salvia; in alternativa possiamo usare una pentola per cuocere al vapore da usare sul fuoco, ma così facendo dovremo calcolare tempi di cottura molto più lunghi (nella foto: contenitore per la cottura a vapore in silicone Lékué).
Peliamo le patate e le carote e tagliamo le prime a tocchetti di 2cm, le seconde a rondelle spesse 0,5cm, dopodichè disponiamole sul vassoio forato che le terrà lontane dall'acqua.
Chiudiamo il contenitore e cuociamo nel microonde a 900W per 5'.
Fatto questo apriamolo, aggiungiamo i piselli surgelati, condiamo con un filo d'olio, sale e pepe.
Cuociamo altri 5' a 900W, controlliamo che le patate siano sufficientemente tenere; se non lo sono lasciamo cuocere le verdure ancora per 1' (nella foto: piatto in ceramica decorato a mano La fabbrica della ceramica).
Devo dire che le verdure al vapore fatte così piacciono anche a me che sono particolarmente fastidiosa, in più sono perfette con del pesce o della carne bianca dal sapore delicato.
Per finire mi faccio un piccolo applauso per essere arrivata al post numero 200, chi avrebbe detto due anni fa che sarei stata in grado di far sopravvivere per tutto questo tempo il mio blog di cucina?
Buona domenica!
Iscriviti a:
Post (Atom)














































