Video ricetta QUI.
Preparatevi perchè il post di oggi sarà molto lungo, infatti vi illustrerò la ricetta della paella con carne e pesce, un piatto delizioso, ma che richiede un bel po’ di tempo per la preparazione.
Non l’avevo mai fatta prima, così ho cercato su internet una ricetta che mi stuzzicasse.
La vincitrice è stata la ricetta della paella valenciana del Laboratorio Cingoli, che ho reinterpretato sulla base della disponibilità degli ingredienti e del gusto personale.
Gli ingredienti per 3 persone sono:
– 300g di riso parboiled
– 2 calamari medi
– 400g di vongole
– 6 scampi
– 100g di lonza di maiale
– 100g di salsiccia
– 1 peperone rosso
– 100g di piselli surgelati
– 1/3 di cipolla
– 1 carota piccola
– 1/2 costa di sedano
– 1 spicchio d’aglio
– 2 dadi per il brodo
– 1/2 cucchiaino di paprika dolce
– 1/2 cucchiaino di curry
– 1 bustina di zafferano
– olio
– sale
– pepe
Iniziamo a preparare tutti gli ingredienti in modo da averli pronti per le diverse fasi della cottura.
Immergiamo le vongole in acqua fredda e laviamole seguendo le istruzioni riportate QUI.
Mettiamole in padella con un filo d’olio e, dopo aver messo il coperchio, lasciamole cuocere sul fuoco vivo finchè non si aprono tutte.
Tritiamo finemente la carota, il sedano e la cipolla dopo averli lavati e puliti e a parte trituriamo lo spicchio d’aglio sbucciato.
Puliamo i calamari, togliendo le interiora, l’osso, il becco e gli occhi, tagliamo la testa a striscioline e separiamo i tentacoli.
Tagliamo la lonza a cubetti e dividiamo la polpa della salsiccia spellata in tanti tocchetti.
Passiamo la salsiccia in padella con un filo d’olio, facendola rosolare tutto intorno.
Togliamo il picciolo e i semi dal peperone e tagliamolo a quadratini di 2cm di lato circa.
Infine mettiamo a bollire un paio di litri d’acqua con i dadi per il brodo, quando raggiunge il bollore immergiamo i piselli per 5′, dopodichè scoliamoli e teniamo in caldo il brodo.
A questo punto siamo pronti per iniziare la preparazione del piatto vera e propria.
Prendiamo una pentola molto larga, se non si dispone della tradizionale paellera si può usare tranquillamente una padella antiaderente o un tegame in ghisa.
Mettiamo nella pentola dell’olio e facciamo soffriggere il trito di carota, sedano e cipolla.
Dopo qualche minuto uniamo l’aglio tritato e lasciamo soffriggere ancora un po’ (nella foto: casseruola in ghisa smaltata Le Creuset).
Aggiungiamo i tentacoli dei calamari e lasciamo cuocere per 3′, mescolando spesso, poi aggiungiamo le striscioline dei calamari e un pizzico di sale e cuociamo altri 8′.
Uniamo i cubetti di lonza e cuociamo per 4′.
Ora aggiungiamo i peperoni e un altro pizzico di sale e lasciamo cuocere altri 10′.
Uniamo i piselli, lo zafferano, la paprika, il curry e un pizzico di pepe, quindi copriamo il tutto con il brodo caldo e cuociamo altri 4′.
Dopo tutti questi ingredienti è arrivato il momento del riso, versiamolo nella pentola e copriamo nuovamente tutto con il brodo.
Lasciamo cuocere finché non si asciuga il brodo, mescolando ogni tanto con un cucchiaio o una paletta di legno, poi aggiungiamo altro brodo e lasciamolo asciugare nuovamente.
Quando è asciutto aggiungiamo gli scampi e la polpa della salsiccia e copriamo di nuovo con il brodo.
Facciamo di nuovo asciugare e assaggiamo il riso, se non è ancora cotta aggiungiamo altro brodo e lasciamolo assorbire, altrimenti uniamo le vongole e impiattiamo, cercando di disporre gli scampi in modo decorativo (nella foto: piatto per pasta in ceramica decorata Easy life design).
Devo dire che dopo averla mangiata sono diventata una grande fan della paella, peccato per il tempo necessario alla preparazione e per il costo non indifferente dei suoi ingredienti.
In ogni caso credo valga la pena togliersi lo sfizio ogni tanto, è così buona!
Buona serata!
La ricetta partecipa al contest per primi piatti mediterranei del blog “Primo piatto quasi fatto”.

















































Mamma Papera dice
23 Marzo 2011 a 22:42wow che buonoooooo



















Lady Boheme dice
23 Marzo 2011 a 22:55La tua paella è fantastica, tesoro! Un tripudio di gusto e molto invitante!!!! Complimenti di vero cuore, un abbraccio



















la mai dice
23 Marzo 2011 a 23:26Pure io ho postato la paella!!!
E vero, ci vuole pazienza ma ne vale la pena!
Scometo che ti hanno riempita di elogi!
Brava!



















Renza dice
24 Marzo 2011 a 6:15Mamma mia quanto è buona la paella!! E la tua è particolarmente gustosa e invitante!! Brava!!
Ciao e buona giornata!



















Bonfi dice
24 Marzo 2011 a 7:36Fantastica, uno dei miei piatti preferiti…mi piace il tuo blog, divento sostenitore !!
ciao a presto



















letizia dice
24 Marzo 2011 a 7:39Buona, hai ragione ci vuole tempo e denaro, però ogni tanto ne vale la pena!!



















Su dice
24 Marzo 2011 a 9:12Your paella looks delicious.



















Mirtilla dice
24 Marzo 2011 a 10:11adesso si che mi e'venuta fame!!



















simona dice
24 Marzo 2011 a 11:39Città che vai paella che trovi !!!
Sono stata per un bel po' a Valencia e lì viene preparata diversamente…ma è appurato che la paella è buona sempre !!!! Brava!
Abbraccio, Simona



















Picetto dice
24 Marzo 2011 a 16:30Che meraviglia!!!!!!! Sei stata bravissima, complimenti. Avrà avuto un gusto fenomenale con la ricchezza di ingredienti e sapori che hai inserito, spero di provarla al più presto, un saluto affettuoso
M.G.



















Cinzia dice
24 Marzo 2011 a 16:35bellissimo il tuo piatto, brava. per me è ancora OFF, molto elaborata, ma se me ne lasci un po' ME LA MANGIO TUTTA!!



















Tomaso dice
24 Marzo 2011 a 18:39Buona sera Cristina, ho notato che li sei messa frai miei lettori, di questo ti divo grazie, ho visitTO il tuo blog, bello e interessante di cucina, io non cucino ma mi piace mangiare bene e ho visto che qui nonb fai mancare niente.
Spero che ripasserai a farmi visita e lawcierai qualche commento.
Se no hai notato il sono assente per una settimana, ma lascio un ineressante post per i miei lettori spero che anche tu sia uno di quelli.
Buona serata cara nuova visitatrice. TomASO



















EliFla dice
24 Marzo 2011 a 19:24Troppo buona…stop!!!



















Cristina dice
25 Marzo 2011 a 10:43Sono contenta che vi piaccia la mia paella!
@Tomaso: grazie della visita, ricambierò al più presto 🙂
@Cinzia: secondo me dovresti provare, non è un piatto difficile, richiede solo un sacco di tempo.
@simona: se mi dici così mi fido, sono stata solo una volta in Spagna, a Madrid, ma ho avuto molta sfortuna con questo piatto. Ho mangiato una paella terribile, c'era un anello di calamaro grosso come il mio polpaccio e talmente duro che lo si poteva usare come frisbee 😀
@Bonfi: grazie del follow!
@la mai: ho visto la tua paella, bellissima 🙂



















dorotea dice
2 Aprile 2011 a 21:32che meraviglia la paella è uno dei miei piatti preferiti ma non mi sono mai cimentata, la tua è proprio invitante . complimenti per il blog mi aggiungo volentieri e ti invito se ti va a passare da me . ciao Dorris



















duyimink dice
7 Aprile 2011 a 1:18Thank you for sharing the info. I found the details very helpful.
aromatherapy



















Dolci e Fantasie dice
6 Gennaio 2013 a 18:40con un po di ritardo tanti auguri di buon anno e complimenti per questo piatto è veramente super buono e il video è una bellissima idea,bravissima ciao 🙂



















Barby70 dice
29 Dicembre 2013 a 23:35Ho provato la tua ricetta ( seguendo il passo passo su you tube) E' venuta deliziosa pur non usando la paprika (non l'avevo)gli scampi ( mio figlio è allergico ai crostacei) e usando il pesce congelato. Di mio ho aggiunto un pezzetto di coscio di tacchino e le cozze (non so dove ma avevo il ricordo che ci fossero ^__^) E' stata la mia prima paella ed è venuta talmente buona che la ripropongo domani per capodanno, grazie ^__^ Bacio



Cristina Lionetti dice
5 Luglio 2019 a 11:39Grazie mille Barby70, sono contenta ti sia piaciuta!


Nevio Vattovani dice
9 Gennaio 2020 a 17:48Sono in cerca di una ricetta per paella che mi convinca e questa mi sembra buona. La farò prima possibile. Il tempo di esecuzione è un indice di bontà.



Cristina Lionetti dice
11 Gennaio 2020 a 10:12Grazie mille, fammi sapere se è di tuo gusto.
A presto!